Tour de France femminile 2026, la FDJ United-SUEZ incassa 77.080 euro. Montepremi ancora distante da quello maschile
Il Tour de France femminile 2026 ha visto la FDJ United-SUEZ incassare 77.080 euro, ma il montepremi resta ancora lontano da quello maschile.

Il Tour de France femminile 2026 ha visto la FDJ United-SUEZ incassare 77.080 euro, un bottino che, pur significativo, rimane comunque lontano da quello del Tour maschile, che ha raggiunto circa 2,5 milioni di euro. La differenza tra i due eventi è evidente non solo nei numeri, ma anche nella durata: la corsa femminile si è svolta in nove tappe, mentre quella maschile in ventuno. Questo contrasto ha reso ancora più chiara la distanza tra i due cicli sportivi, anche se il Tour femminile ha mostrato una crescita notevole nel montepremi e nei ricavi.
Un confronto tra le squadre
La classifica dei premi ha visto la FDJ United-SUEZ in testa con 77.080 euro, seguita da Canyon-SRAM, con 51.500 euro, e UAE Team ADQ, che ha incassato 37.980 euro. Al contrario, squadre come la SD Worx-Protime e la Lidl-Trek hanno visto premi più modesti, rispettivamente 18.940 e 14.880 euro. Almeno sette squadre non hanno superato i mille euro, tra cui la formazione francese Mayenne-Monbana-MyPie, che ha concluso con zero euro nella classifica.
La situazione della Picnic PostNL è il perfetto esempio della differenza tra uomini e donne. La formazione britannica ha incassato una cifra superiore a quella presa da più della metà delle formazioni al via del Tour de France femminile. Il confronto tra i guadagni delle singole squadre sottolinea quanto il ciclismo femminile sia ancora in fase iniziale rispetto al maschile.
La crescita del ciclismo femminile
Nonostante i numeri siano ancora lontani da quelli del Tour maschile, il Tour de France femminile ha registrato un incremento significativo. Il montepremi complessivo della corsa è arrivato a 260.000 euro, un valore che, sebbene basso, segna un passo avanti rispetto alle edizioni precedenti. La crescita dei ricavi e del coinvolgimento dei sponsor indica un futuro promettente per il ciclismo femminile, che sta riuscendo a attrarre sempre più pubblico e interesse. La vittoria di Demi Vollering, che ha conquistato il titolo per la seconda volta in carriera, ha reso l’edizione 2026 spettacolare e avvincente. Il duello tra l’olandese e la polacca Kasia Niewiadoma ha acceso le prime tappe, culminando con la vittoria finale a Nizza. Anche Elisa Longo Borghini ha concluso sul podio, dimostrando la forza delle atlete italiane nel circuito internazionale.
Il Tour de France femminile, però, non è solo un evento sportivo: è un simbolo di progresso e di crescita. Sebbene i numeri siano ancora lontani da quelli del Tour maschile, la tendenza è chiara: il ciclismo femminile sta migliorando, e i ricavi, i sponsor e l’attenzione mediatica stanno aumentando anno dopo anno. La strada è lunga, ma il passo è decisamente più veloce. La differenza tra le due corse è importante, ma il Tour femminile ha dimostrato di poter competere, anche se con un montepremi ancora distante da quello maschile. La crescita del ciclismo femminile è un segnale positivo, che potrebbe portare a un futuro in cui i numeri si avvicineranno sempre di più, anche se non in un futuro immediato.
