Alpine domina FP3 al Fuji, Aston Martin in difficoltà

Alpine si conferma al comando nella FP3 del Fuji, con Aston Martin in difficoltà.

Alpine ha confermato il suo dominio nella FP3 del Fuji, con la squadra francese che si è distaccata nettamente dalle contendenti, tra cui Aston Martin e Peugeot, nel corso della sessione di prove libere. La pioggia, che ha caratterizzato la giornata, ha condizionato le prestazioni di diversi team, ma Alpine ha saputo sfruttare le condizioni per registrare un tempo migliore rispetto a tutti i concorrenti. La squadra, guidata da Victor Martins, ha battuto le due Aston Martin di Harry Tincknell (n. 007) e Marco Sorensen (n. 009), nonché la Peugeot n. 94, in attività tra i migliori con Malthe Jakobsen.

Alpine al comando nella lotta per la pole

La prestazione di Alpine nella FP3 ha rafforzato la sua posizione nella lotta per la pole position delle qualifiche della 6 Ore di Fuji. Il pilota transalpino, ex campione FIA F3, ha registrato il miglior tempo, confermando la sua capacità di adattarsi alle condizioni di pista mutevoli. La squadra, con la vettura n. 36, ha anche superato la coppia di Genesis, composta da Paul-Loup Chatin (n. 19) e Pipo Derani (n. 17), che si sono trovati a inseguire la vettura di Ferdinand Habsburg. La pioggia potrebbe influenzare non solo le qualifiche, ma anche la gara di domani.

Toyota e Ferrari completano la Top10

Toyota, con la vettura n. 7, ha completato la Top10 insieme alla BMW n. 15 e alla Ferrari 499P n. 50. La squadra giapponese, che ha aperto le danze alla 6 Ore del Fuji, ha mostrato una buona stabilità nel corso delle prove, nonostante le condizioni di pista non ideali. La Ferrari, con la vettura n. 50, ha ottenuto un terzo posto nella classifica, confermando la sua competitività. La squadra italiana, che ha già registrato un buon risultato nella FP2, sembra essere in grado di migliorare ulteriormente nel corso delle prossime sessioni.

Una breve sospensione ha visto un contatto tra l’Aston Hypercar n. 007 e la Vantage AMR GT3 EVO n. 27, con Harry Tincknell che non è riuscito ad evitare Ian James in curva 10. L’incidente ha causato un breve ritardo per entrambe le squadre, ma non ha compromesso i loro tempi di giro. La competizione, tuttavia, rimane aperta, con diversi team in lotta per le posizioni di testa. La 6 Ore di Fuji si avvicina, e le condizioni di pista potrebbero giocare un ruolo cruciale nel determinare il risultato finale.

La sessione di prove libere ha visto anche un buon risultato per la Corvette, che ha dominato la categoria LMGT3, precedendo la WRT BMW n. 32 e la Proton Competition Ford n. 88. La Chevy n. 33 di Charlie Eastwood ha primeggiato sulle auto di Parker Thompson e del pilota italiano Gianmarco Levorato. La competizione, in ogni categoria, è stata intensa, con diversi team che hanno mostrato una buona forma e una capacità di adattamento alle condizioni di pista.

Con la pioggia che si prospetta per le qualifiche, la strategia delle squadre potrebbe cambiare drasticamente. Alpine, con la sua capacità di dominare in condizioni difficili, sembra essere al momento la squadra da battere. Tuttavia, la competizione è aperta, e diversi team potrebbero riuscire a migliorare i loro tempi nel corso delle prossime sessioni.

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