Dalia Kaddari si conferma leader dei 200 metri, ma non arriva alla finale europea
Dalia Kaddari si conferma leader dei 200 metri, ma non arriva alla finale europea

Dalia Kaddari, la 25enne cagliaritana, ha dimostrato di essere al top della forma ai Campionati Europei di atletica 2026, ma non ha potuto raggiungere la finale dei 200 metri. La velocista azzurra ha superato il record del mondo dei 50 dorso, entrando nel mito dello sport, ma non ha superato la soglia necessaria per accedere all’ultimo atto. Nella rassegna continentale, Kaddari ha concluso al nono posto complessivo, mentre le altre atlete azzurre, Vittoria Fontana e Elena Cambiolo, hanno chiuso rispettivamente in quindicesima e ventiduesima posizione. L’evento si è svolto a Parigi, dove l’eclissi solare ha accompagnato la competizione.
Un’ottima prestazione, ma non sufficiente
Nel giro di nove ore, Kaddari ha migliorato due volte il suo tempo stagionale, registrando un buon 23.14 controvento e un ottimo 22.96 (vento nullo), che le è valso il terzo posto nella prima semifinale. Tuttavia, il riscontro cronometrico si è rivelato insufficiente per il ripescaggio, necessitando di un tempo inferiore a 22.77 per battere l’ungherese Boglarka Takacs. A conti fatti, Kaddari è risultata la prima delle escluse dalla finale. Un risultato che conferma la sua leadership, ma non la sua fortuna.
La vittoria di Amy Hunt e le altre promozioni
La britannica Amy Hunt ha dominato la competizione, impressionando con un tempo di 22.37, in totale controllo e con una strategia perfetta. La sua prestazione ha messo nel mirino una doppietta 100-200, che potrebbe portarla al successo finale. Promosse anche l’irlandese Rhasidat Adeleke (22.43) e la svizzera Fabienne Hoenke (personale di 22.46), insieme alle padrone di casa Dina Asher-Smith (22.49) e Success Eduan (22.56). L’evento ha visto anche l’eclissi solare, che ha accompagnato la competizione nella piscina di Parigi. Le altre atlete azzurre, Vittoria Fontana e Elena Cambiolo, hanno avuto difficoltà a esprimersi al meglio, chiudendo rispettivamente in quindicesima e ventiduesima posizione. La 25enne Kaddari, nonostante la delusione, ha dimostrato di essere al top della forma, con un’ottima prestazione che ha messo in mostra la sua capacità di adattarsi alle condizioni di gara. Un risultato che non cancella le sue ambizioni, ma che richiede ulteriori miglioramenti per il futuro.
- Dalia Kaddari: 22.96 (vento nullo), terzo posto semifinale
- Amy Hunt: 22.37, vittoria in totale controllo
- Rhasidat Adeleke: 22.43
- Fabienne Hoenke: 22.46 (personale)
La competizione ha visto anche l’eclissi solare, un evento raro che ha accompagnato la gara nella piscina di Parigi. L’atmosfera ha reso l’evento ancora più speciale, con bracciate tese a spaccare l’acqua in un momento di grande emozione. Nonostante la delusione, Kaddari ha dimostrato di essere una leader in grado di competere a livello internazionale. Il suo futuro sembra promettente, anche se la strada verso la finale europea è ancora lunga.
