Jorge Martín: “En 2024, decían que Aprilia era un desastre, ma ora sono leader”

Jorge Martín risponde alle critiche sul suo passaggio a Yamaha, ricordando il passato e il presente nel MotoGP.

Jorge Martín in posizione di podio durante il Gran Premio di Gran Bretagna, parla del suo passaggio a Yamaha e del suo percorso nel MotoGP
Jorge Martín in posizione di podio durante il Gran Premio di Gran Bretagna, parla del suo passaggio a Yamaha e del suo percorso nel MotoGP

Jorge Martín, leader del campionato di MotoGP nel 2026, ha risposto alle critiche sul suo passaggio a Yamaha, ricordando il passato e il presente del suo percorso. Dopo la vittoria al Gran Premio di Gran Bretagna, il pilota spagnolo ha parlato di dubbiosità, crescita personale e la sua visione del futuro. “En 2024, decían que Aprilia era un desastre”, ha detto, riferendosi al periodo in cui era ancora in sella per la squadra italiana. Martín ha sottolineato come il successo arriva dopo anni di lavoro, di sacrifici e di resilienza.

La resilienza e la crescita personale

Il pilota ha ricordato come, quando si è in difficoltà, si cerca sempre di migliorare. “Cuando estás bien no valoras si has hecho primero, cuarto o tal, pero cuando estás mal, tu único objetivo es mejorar de hoy para mañana”, ha spiegato. Martín ha parlato anche delle sue numerose cadute, che lo hanno reso più forte. “He tenido que madurar mucho más que una persona normal”, ha affermato, sottolineando come la sua maturità sia stata un fattore chiave per il suo successo.

Nonostante le critiche, il pilota ha espresso fiducia nel suo percorso. “No me arrepiento y es lo que me ha llevado hasta aquí”, ha detto, riconoscendo che il suo cammino è stato difficile ma necessario. Ha anche riconosciuto la superiorità di Marc Márquez, ma ha sottolineato che il successo non è solo un risultato, ma anche una maturità personale. “Una vez ganado, la historia cambia; tienes que cambiar un poco el objetivo, no tanto en resultados, sino en enfocarte en ti como persona y en ser mejor”, ha concluso.

La relazione con Aprilia e la scelta per Yamaha

Il rapporto con Aprilia, che ha visto il pilota passare da un periodo di difficoltà a un momento di successo, è stato descritto come un processo di crescita. “Tampoco hay que ser amigos. Ellos quieren ganar; yo quiero ganar”, ha detto, sottolineando l’importanza di una collaborazione chiara e costruttiva. Martín ha anche parlato della visita di Fabiano Sterlacchini a Andorra, dove il team manager ha espresso la sua fiducia nel pilota. “A principio de año, vino a Andorra y me dijo: ‘Yo quiero volver a sacar a ese Jorge de 2024, quiero volver a sacar todo el talento’”, ha ricordato.

La scelta di passare a Yamaha nel 2027, nonostante la squadra sia in posizione di svantaggio, è stata vista come una decisione matura. “Yo creo que en la vida hay que tomar ciertas decisiones”, ha detto, spiegando che la scelta è stata fatta con calma e con l’obiettivo di migliorare. “Igual que cuando firmé por Aprilia era un desastre, dónde iba con una Aprilia, que no habían ganado nunca y estoy líder”, ha concluso, mostrando fiducia nel suo futuro. Il pilota ha anche parlato del suo rapporto con il mondo religioso, riconoscendo come la fede abbia dato una forza interiore. “Dicen: ‘Si Dios está conmigo, ¿quién contra mí?’”, ha detto, sottolineando come la sua fede sia parte del suo percorso. Martín ha concluso dicendo che il successo non è solo un risultato, ma anche una maturità personale e una fiducia nel proprio futuro.

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