L’Italia punta su Los Angeles 2028 nel nuoto paralimpico
Franco Riccobello parla del futuro del nuoto paralimpico italiano e dei progetti per Los Angeles 2028.

Il nuoto paralimpico italiano si prepara a un nuovo capitolo con l’obiettivo di conquistare Los Angeles 2028. Franco Riccobello, presidente della Federazione Italiana Nuoto Paralimpico (FINP), ha parlato in un’intervista esclusiva del presente e del futuro del movimento, sottolineando l’importanza di raccogliere l’eredità dei successi ottenuti a Parigi 2024. L’Italia, con una squadra di atleti talentuosi e una struttura federale in crescita, punta a consolidare la sua posizione tra i migliori del mondo. La sfida è non solo sportiva, ma anche culturale e sociale, con l’obiettivo di rendere visibile il valore umano che si nasconde dietro ogni medaglia.
Un percorso di crescita e di ascolto
Da quando ha preso il ruolo di presidente della FINP nel 2025, Riccobello ha messo al centro il dialogo con gli atleti e la comunità. L’esperienza della Stella d’Oro al Merito Sportivo ricevuta nel 2026, nonché la partecipazione alle World Series di Lignano Sabbiadoro, la tappa più partecipata del circuito mondiale, hanno confermato l’impegno della Federazione a investire nella formazione e nella visibilità dei nuotatori paralimpici. L’obiettivo non è solo vincere, ma costruire una base solida per il futuro.
La nuova generazione e le sfide internazionali
La crescita della nuova generazione di atleti è un tema centrale nel discorso di Riccobello. L’Italia, con atleti come Sara Curtis e Federico Riva, ha dimostrato di avere talenti in grado di competere a livello mondiale. Tuttavia, il presidente ha anche parlato delle sfide internazionali, sottolineando l’importanza di mantenere un’identità forte e autentica. «L’ascolto del movimento è fondamentale, perché ogni medaglia racchiude una storia, un sacrificio e una speranza». La Federazione, con il supporto di esperti e tecnici, cerca di creare un ambiente in cui i nuotatori possano esprimersi al meglio.
Los Angeles 2028 rappresenta un’opportunità unica per l’Italia. Riccobello ha espresso fiducia nel potenziale della squadra, ma ha anche riconosciuto la necessità di un lavoro costante e mirato. «Non possiamo permetterci distrazioni, ogni evento, ogni competizione, deve essere un passo avanti verso un obiettivo condiviso». L’Italia, con la sua tradizione e la sua capacità di adattarsi, ha tutte le carte in mano per fare bene a Los Angeles. Il nuoto paralimpico italiano, con la guida di Franco Riccobello, si prepara a un futuro promettente. L’Italia, con la sua capacità di innovare e di ascoltare, ha tutte le possibilità per fare bene a Los Angeles 2028. L’obiettivo non è solo vincere, ma costruire un movimento che rappresenti la forza e la determinazione di un Paese che crede nel potere del sport. La strada è lunga, ma la visione è chiara: un futuro di successi, di emozioni e di speranze condivise.
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- Riccobello: il dialogo con gli atleti è essenziale per il successo
- La crescita della nuova generazione di nuotatori paralimpici
