Egonu e Antropova in tandem vincente: dati e prestazioni al primo Europei

Egonu e Antropova si confermano top scorer al primo Europei, dati e prestazioni in campo.

Egonu e Antropova in campo insieme, dati e prestazioni al primo Europei
Egonu e Antropova in campo insieme, dati e prestazioni al primo Europei

La squadra italiana di volley femminile ha aperto con successo i Europei 2026 battendo la Croazia per 3-0 (25-9, 25-22, 25-23) a Göteborg, in Svezia. Il risultato è stato reso possibile grazie al nuovo schema tattico adottato dal tecnico Julio Velasco, che ha visto Paola Egonu e Ekaterina Antropova giocare insieme per tutta la partita, senza limitarsi al doppio cambio. Le due attaccanti si sono dimostrate decisive, con Egonu che ha segnato 14 punti al 46% in attacco e Antropova che ha chiuso come top scorer con 21 punti al 55% in attacco, 31% di ricezione positiva e 2 muri. La loro collaborazione, supportata dalla regia di Alessia Orro e dal supporto dei martelli Myriam Sylla e Eleonora Fersino, ha reso il gioco italiano fluido e dominante.

Un tandem di spessore per Egonu e Antropova

Il nuovo modulo ha visto Egonu schierata nel ruolo di bomber, mentre Antropova è stata spostata di banda, mantenendo comunque un ruolo centrale. La loro combinazione ha funzionato fin da subito, con un rendimento di alto livello che ha permesso all’Italia di controllare il gioco e limitare le possibilità della Croazia. Antropova si è distinta con un rendimento di spessore, segnando il 55% in attacco e contribuendo con 2 muri e 2 ace. Egonu, pur con un rendimento inferiore, ha comunque garantito la continuità offensiva, con 14 punti e un contributo significativo nella ricezione.

Supporto chiave da parte dei compagni di squadra

La buona prestazione di Egonu e Antropova è stata sostenuta da un lavoro di squadra solido. Alessia Orro ha garantito una regia precisa, mentre Myriam Sylla e Eleonora Fersino hanno ricevuto rispettivamente 21 e 16 palloni, sostenendo buona parte del fondamentale. Antropova, pur con solo 13 ricezioni, ha dimostrato una grande capacità di rimbalzo, mentre Egonu ha contribuito con 2 muri. Il loro lavoro ha permesso all’Italia di dominare la partita e di aprire con un successo che ha dato fiducia per i prossimi match.

Il successo contro la Croazia segna un primo passo importante per l’Italia ai Europei 2026, ma il test vero arriverà contro la Svezia, in programma domenica pomeriggio. Il match sarà un primo vero snodo per la squadra, che dovrà dimostrare di poter mantenere il livello di prestazioni visto contro la Croazia. Egonu e Antropova, con la loro combinazione di forza e precisione, saranno probabilmente le protagoniste di questa sfida, con l’obiettivo di portare l’Italia verso la fase a eliminazione diretta.

Il nuovo schema tattico ha funzionato, ma sarà da valutare contro avversarie di maggiore caratura. La squadra italiana, però, ha dimostrato di avere la capacità di adattarsi e di sfruttare al meglio le potenzialità delle sue migliori giocatrici. Con Egonu e Antropova in campo insieme, l’Italia si presenta come una contendente seria per i prossimi successi continentali.

Copyright © ilpallonegonfiato.it di proprietà di Magellano Tech S.r.l. - Via dei Due Macelli 60, 00187 Roma - ufficio@magellanotech.it
Privacy | Cookie Policy | Chi siamo | Redazione