Zoe Bianchi e Daniel Basile secondi al Grand Prix Junior di Xi’an, Sofiia Dzepka domina in campo femminile
Zoe Bianchi e Daniel Basile si piazzano al secondo posto al Grand Prix Junior di Xi’an, mentre Sofiia Dzepka vince in campo femminile.

Il 21 agosto 2026, al Grand Prix Junior di Xi’an, Zoe Bianchi e Daniel Basile hanno conquistato la seconda posizione nella danza sul ghiaccio, mentre Sofiia Dzepka ha vinto in campo femminile. La gara, valida per la prima tappa del circuito ISU Junior Grand Prix 2026-2027, ha visto la Russia dominare in diversi settori, con Mariia Fefelova e Artem Valov trionfatori totali. I due azzurri, accompagnati dal capo allenatore Valter Rizzo, hanno mantenuto il piazzamento ottenuto nella rhythm dance, dimostrando una performance di spessore e coerenza.
Una prova di qualità per Bianchi-Basile
Zoe Bianchi e Daniel Basile hanno espresso una performance di alto livello, con un segmento più lungo di buona fattura e con ampi margini di miglioramento. I due atleti si sono ben comportati in tutti gli otto elementi presentati, con una nota di merito per la sequenza di passi su un piede in parallelo (livello 3), per la trottola d’insieme (livello 3) e per la sequenza di passi in diagonale (livello 3). Queste difficoltà, premiate con un GOE positivo, hanno concesso loro di spingersi in zona 96.29 (51.99, 44.30) per 154.25, ben nove punti in più rispetto ai canadesi Summer Homick-Nichols Buelow.
La Russia ha dominato in diversi settori, con Mariia Fefelova e Artem Valov trionfatori totali con 99.06 (54.08, 44.98) per 162.16. La classifica finale ha visto la vittoria di Dzepka, seguita da Shuxian Jin e Yuxuan Liu, con una prestazione complessa che ha visto scivolare al quinto posto la giapponese Karin Miyazaki.
La vittoria di Sofiia Dzepka
Nella gara individuale femminile, la russa Sofiia Dzepka ha dominato con una performance maiuscola, vincendo per dispersione. Dzepka ha pattinato un free program da 140.54 (79.37, 61.17) per 213.28, con un layout contraddistinto da un sontuoso quadruplo toeloop situato in apertura e da sette tripli. La sua vittoria ha visto la vittoria di una gara senza alcuna storia, con le due cinesi Shuxian Jin e Yuxuan Liu che si sono piazzate rispettivamente seconda e terza.
La giapponese Karin Miyazaki, seconda dopo il corto, si è piazzata quinta nella classifica finale con 112.95 (56.43, 56.52) per 180.16, mentre Chiara Minighini, sedicesima, ha ottenuto 74.36 (32.86, 43.50) per 126.03. La gara maschile ha visto il russo Lev Lazarev vincere con 86.76 (48.65, 38.11), mentre il neozelandese Yanhao Li si è piazzato terzo con 83.59 (47.34, 36.25). La Russia ha dominato in diversi settori, con Mariia Fefelova e Artem Valov trionfatori totali con 99.06 (54.08, 44.98) per 162.16. La classifica finale ha visto la vittoria di Dzepka, seguita da Shuxian Jin e Yuxuan Liu, con una prestazione complessa che ha visto scivolare al quinto posto la giapponese Karin Miyazaki.
La gara si è aperta con il corto maschile, dove il russo Lev Lazarev ha raccolto 86.76 (48.65, 38.11) proponendo il triplo axel, il triplo lutz e la combinazione in zona bonus triplo flip/triplo toeloop redarguita con la chiamata di fila d’ingresso non chiaro nel primo salto. A tre lunghezze di distanza si è poi piazzato il neozelandese Yanhao Li, abile a stampare 83.59 (47.34, 36.25) confezionando una prova senza errori. La Russia ha dominato in diversi settori, con Mariia Fefelova e Artem Valov trionfatori totali con 99.06 (54.08, 44.98) per 162.16. La classifica finale ha visto la vittoria di Dzepka, seguita da Shuxian Jin e Yuxuan Liu, con una prestazione complessa che ha visto scivolare al quinto posto la giapponese Karin Miyazaki.
