Antoni Daimiel lascia Movistar Plus dopo 36 anni
Antoni Daimiel annuncia la fine del suo legame con Movistar Plus dopo 36 anni di lavoro.

Un addio dopo 36 anni di dedizione
Antoni Daimiel ha annunciato su Instagram la sua decisione di lasciare Movistar Plus, dove ha lavorato per 36 anni. L’annuncio, fatto con una nota personale e sentimentale, segna la fine di un legame duraturo che ha visto il giornalista diventare una figura chiave per la copertura della NBA in Spagna. Daimiel, nato a Ciudad Real nel 1970, ha iniziato la sua carriera nel 1990 e ha vissuto momenti epici del basket internazionale, accompagnando le storie di grandi nomi come Pau Gasol, Ricky Rubio e Nikola Mirotic.
Un tándem che ha reso la NBA un’esperienza unica
Nel corso degli ultimi anni, Daimiel ha formato un tándem con Guille Giménez, che ha riconvertito le serate dedicate alla NBA in un evento speciale per gli appassionati. I due hanno reso accessibili e coinvolgenti le partite più importanti, con un approccio che ha reso il basket non solo un’attività sportiva, ma un’esperienza condivisa. Daimiel ha raccontato dietro le quinte di momenti memorabili, come il salto iniziale tra Pau e Marc Gasol all’All-Star di 2015, un evento che ha visto due fratelli affrontarsi in un momento storico.
Ha vissuto da vicino alcuni dei momenti più significativi del basket spagnolo.
Daimiel ha raccontato di persona i due anelli conquistati da Pau Gasol con i Los Angeles Lakers nel 2009 e nel 2010, il momento emozionante della ritirata della numero 16 di Pau Gasol nel 2023, e l’arrivo di Marc Gasol a Toronto Raptors nel 2019. Ha anche seguito le storie di giocatori come Nicola Loncar e Chris Mullin, portando la sua voce a formati come *La Resistencia* e *Ilustres Ignorantes*.
La sua carriera è stata un’esperienza unica, ma il futuro è ancora aperto.
Nel comunicato, Daimiel ha espresso la sua gratitudine verso Movistar Plus, definendola “l’azienda della mia vita”. Ha sottolineato che, nonostante non abbia mai ricevuto chiavi, la sua casa è stata un luogo di lavoro e di condivisione. L’annuncio di lasciare l’azienda non è stato accompagnato da un senso di dolore, ma da una volontà di ricominciare. Daimiel, che ora è un agente libero restringido, ha espresso la sua speranza di poter continuare a raccontare storie del basket, anche se in modo diverso.
Daimiel ha chiesto a chi lo apprezzava di non prenderlo a mal, di non correggerlo e di lasciarlo proseguire le sue avventure. L’addio a Movistar Plus non è un fine, ma un nuovo inizio, in cui il giornalista si prepara a esplorare nuove possibilità, mantenendo sempre la sua passione per il basket.
Ha anche sottolineato che non è necessario un duelo per superare questa separazione, né c’è fretta per ricostruire la sua vita professionale. I figli, se ne aveva, si sono già indipendizzati. Ora, con un’identità nuova, si prepara a vivere un’esperienza diversa, pur rimanendo legato al mondo del basket.
Ha vissuto da vicino alcuni dei momenti più significativi del basket spagnolo.
Daimiel ha raccontato di persona i due anelli conquistati da Pau Gasol con i Los Angeles Lakers nel 2009 e nel 2010, il momento emozionante della ritirata della numero 16 di Pau Gasol nel 2023, e l’arrivo di Marc Gasol a Toronto Raptors nel 2019. Ha anche seguito le storie di giocatori come Nicola Loncar e Chris Mullin, portando la sua voce a formati come *La Resistencia* e *Ilustres Ignorantes*.
