Arthur Fery si riprende, Ignacio Buse scrive la sua storia a Winston-Salem 2026
Quattro quarti di finale con storie diverse, Arthur Fery e Ignacio Buse emergono nel torneo ATP Winston-Salem 2026

Il torneo ATP Winston-Salem 2026 si chiude con quattro quarti di finale che hanno visto emergere storie diverse ma con un comune denominatore: per un motivo o per un altro, i giocatori hanno vinto tardi. Tra i protagonisti, Arthur Fery e Ignacio Buse si distinguono per la loro determinazione e la loro capacità di rimontare in momenti cruciali. Il britannico, pur subendo il primo set contro Aleksandar Kovacevic, ha gestito le situazioni di svantaggio e ha raggiunto il penultimo atto. Mentre il peruviano Ignacio Buse, che non aveva mai vinto un match ATP sul veloce prima d’ora, si è messo in mostra con un’impresa straordinaria, arrivando in semifinale dopo aver battuto l’argentino Juan Manuel Cerundolo. Il risultato è stato un 7-6(4) 4-6 6-2, un colpo di mano che lo ha portato a un passo dalla terza finale sul circuito ATP, la prima dal novembre 2024.
Storie di rimonta e di esordio
Il torneo ha visto quattro quarti di finale, ognuno con la sua particolarità. Tra i nomi più interessanti, c’è James Duckworth, l’australiano che, a 34 anni, cerca la sua seconda finale ATP dopo aver perso ad Astana nel 2021. L’australiano ha rimontato l’ungherese Fabian Marozsan con un 6-7(4) 6-2 6-4, proseguendo il suo cammino. Allo stesso tempo, Benjamin Bonzi ha dimostrato una grande capacità di rimonta, battendo Botic van de Zandschulp per 7-6(5) 6-4 e raggiungendo la semifinale. Il francese, che aveva già vinto un match ATP sul veloce, ha dimostrato una grande concentrazione e una capacità di gestire le situazioni di pressione.
Il peruviano Ignacio Buse ha scritto la sua storia a Winston-Salem 2026, diventando il primo giocatore del Perù a raggiungere una semifinale ATP extra rosso da 22 anni. L’ultimo a fare una cosa simile era stato Luis Horna a Long Island. Il peruviano, che non aveva mai vinto un match ATP sul veloce, ha dimostrato una grande determinazione e una capacità di rimontare. Il suo successo contro Juan Manuel Cerundolo, con un 7-6(4) 4-6 6-2, ha segnato un passo importante nella sua carriera. Il record di Buse è un’impresa rara e significativa per il circuito ATP.
Un passo verso la terza finale
Benjamin Bonzi ha dimostrato una grande capacità di rimonta, battendo Botic van de Zandschulp per 7-6(5) 6-4 e raggiungendo la semifinale. Il francese, che aveva già vinto un match ATP sul veloce, ha dimostrato una grande concentrazione e una capacità di gestire le situazioni di pressione. Il risultato di Bonzi è un ulteriore passo verso la terza finale sul circuito ATP. Il britannico Arthur Fery, invece, ha raggiunto il penultimo atto dopo aver superato Aleksandar Kovacevic con un 3-6 7-5 6-3, nonostante le situazioni di svantaggio. Il giocatore, che si prepara al prossimo turno contro Lorenzo Musetti agli US Open, ha dimostrato di essere un giocatore in crescita e con grandi potenzialità.
Il torneo ATP Winston-Salem 2026 ha visto quattro quarti di finale con storie diverse, ma con un comune denominatore: per un motivo o per un altro, i giocatori hanno vinto tardi. Tra i protagonisti, Arthur Fery e Ignacio Buse si distinguono per la loro determinazione e la loro capacità di rimontare in momenti cruciali. Il risultato finale ha visto emergere nuovi nomi e nuove storie, che potrebbero segnare un passo importante nella loro carriera.
