Camion rubato fuggito a 150 km/h: la Guardia Civil lo blocca dopo 33 km
Guardia Civil blocca camion rubato a 150 km/h dopo 33 km di inseguimento. Conducente già condannato.

Il 22 agosto 2026, a Cáceres, un camion articulato è stato rubato e successivamente fuggito da parte del conducente a velocità di 150 km/h, tentando di eludere la Guardia Civil lungo l’autovia A5. L’episodio, descritto come una “persecuzione di película”, ha visto l’unità di polizia seguire il veicolo per oltre 33 km, durante i quali il camion è stato modificato per superare i limiti di velocità e evitare l’intercettazione. Il conducente, dopo essere stato bloccato a Navalmoral de la Mata, è stato trovato già condannato per conduzione temeraria e per aver fuggito con un mezzo rubato.
Un veicolo modificato per sfuggire al controllo
Il camion, un articolo di grandi dimensioni, era stato precedentemente rubato e successivamente modificato per rimuovere le limitazioni di velocità. Il conducente ha manipolato il tacógrafo per evitare che il sistema rilevasse i limiti di velocità, permettendogli di raggiungere velocità superiori a 140 km/h, ben al di sopra dei 90 km/h previsti per quel tipo di veicolo. La Guardia Civil ha riferito che il conducente ha effettuato manovre aggresive per evitare l’intercettazione, mettendo a rischio la sicurezza degli altri utenti della strada.
La Guardia Civil riesce a bloccare il fuggitivo
Dopo un’intera sessione di inseguimento, i poliziotti hanno localizzato il camion in un punto strategico dell’autovia e hanno riuscito a bloccarlo. Il conducente è stato arrestato e consegnato alle autorità competenti, dove è stato accusato di conduzione temeraria e di aver fuggito con un veicolo rubato. Il conducente è già stato condannato per un’altra condotta simile, che ha comportato una pena di sei mesi di carcere e la sospensione del diritto di guidare per due anni e un giorno. La Guardia Civil ha commentato l’episodio sui suoi canali social, sottolineando il rischio rappresentato da tali comportamenti e la necessità di rispettare le normative di sicurezza stradale. L’incidente ha suscitato un notevole interesse pubblico, con molti utenti che hanno condiviso la storia su piattaforme social, paragonandola a scene di film d’azione. L’episodio rappresenta un caso estremo di violazione delle norme di circolazione e di mancanza di rispetto per la legalità.
- Il camion è stato rubato e modificato per superare i limiti di velocità.
- La Guardia Civil ha seguito il veicolo per 33 km, raggiungendo velocità superiori a 140 km/h.
- Il conducente è stato arrestato e già condannato per conduzione temeraria.
La situazione rimane un caso unico e drammatico, che ha messo in luce i rischi connessi a comportamenti illegali e pericolosi sulla strada. La Guardia Civil ha sottolineato l’importanza di rispettare le norme e di non mettere in pericolo la sicurezza di tutti gli utenti della strada.
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TITOLO: Camion rubato fuggito a 150 km/h: la Guardia Civil lo blocca dopo 33 km
META: Guardia Civil blocca camion rubato a 150 km/h dopo 33 km di inseguimento. Conducente già condannato.
TAG: camion rubato, Guardia Civil, conduzione temeraria, fuga, velocità eccessiva
ALT: Guardia Civil insegue camion rubato a velocità elevata lungo l’autovia.
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Il 22 agosto 2026, a Cáceres, un camion articulato è stato rubato e successivamente fuggito da parte del conducente a velocità di 150 km/h, tentando di eludere la Guardia Civil lungo l’autovia A5. L’episodio, descritto come una “persecuzione di película”, ha visto l’unità di polizia seguire il veicolo per oltre 33 km, durante i quali il camion è stato modificato per superare i limiti di velocità e evitare l’intercettazione. Il conducente, dopo essere stato bloccato a Navalmoral de la Mata, è stato trovato già condannato per conduzione temeraria e per aver fuggito con un mezzo rubato.
Un veicolo modificato per sfuggire al controllo
Il camion, un articolo di grandi dimensioni, era stato precedentemente rubato e successivamente modificato per rimuovere le limitazioni di velocità. Il conducente ha manipolato il tacógrafo per evitare che il sistema rilevasse i limiti di velocità, permettendogli di raggiungere velocità superiori a 140 km/h, ben al di sopra dei 90 km/h previsti per quel tipo di veicolo. La Guardia Civil ha riferito che il conducente ha effettuato manovre aggresive per evitare l’intercettazione, mettendo a rischio la sicurezza degli altri utenti della strada.
