Italia-Svezia: le probabili formazioni per i quarti agli Europei, attacchi e duelli in campo
L’Italia affronterà la Svezia nei quarti di finale degli Europei 2026. Le probabili formazioni e le chiavi del match.

L’Italia si appresta a giocare contro la Svezia nei quarti di finale degli Europei 2026, in programma mercoledì 2 settembre alle ore 19.00 all’Exhibition Centre di Brno (Cechia). La sfida, che si presenta come una replica di quanto accaduto nella prima fase del torneo, vedrà le due squadre confrontarsi in un match di alto livello, con attacchi e duelli in campo che potrebbero definire il passaggio alla semifinale. L’Italia, che ha vinto il girone di Göteborg e ha sconfitto la Bulgaria con un margine di punteggio elevato, dovrà affrontare una Svezia guidata da Lorenzo Micelli, che ha perso contro le azzurre nella Pool D ma ha poi eliminato la Cechia in modo netto.
formazione italiana: confermata la squadra tipo
Il CT Julio Velasco ha confermato la formazione tipo che ha portato la squadra ai quarti di finale. Al centro del gioco si trova Paola Egonu, opposto di spessore, con Alessia Orro in cabina di regia. A supporto di Egonu, si alternano Ekaterina Antropova e Myriam Sylla di banda, mentre Sarah Fahr e Anna Danesi si occupano del centro. Eleonora Fersino è il libero, un punto di forza per la difesa. A disposizione ci sono anche Stella Nervini e Gaia Giovannini, martelli in grado di dare un ulteriore impulso all’attacco, mentre Carlotta Cambi e Merit Adigwe potranno essere impiegate in doppio cambio per aggiustare la squadra in base alle esigenze del match.
formazione svedese: attacco e leadership di Isabelle Haak
La Svezia, guidata da coach Lorenzo Micelli, si presenta con una formazione che punta su Isabelle Haak, opposto di spessore e leader del gruppo. La 27enne, che ha segnato una media di 34 punti a partita, sarà spalleggiata da Anna Haak, sua sorella maggiore, e dall’emergente Anna Hellvig. La palleggiatrice Vilma Julevik, in arrivo in Germania, e le centrali Linda Andersson e Elma Olofsson, in forza rispettivamente in Francia e Polonia, completano la squadra. Il libero Filippa Brink, in forza a Orleans, dovrà fare i conti con l’efficacia delle bocche da fuoco italiane.
La squadra svedese si basa sull’efficacia dell’attacco, con un’organizzazione di gioco che si appoggia su Isabelle Haak e sulle sue schiacciate. Tuttavia, la bassa caratura internazionale delle interpreti potrebbe rappresentare un punto debole, soprattutto in fase difensiva. La regista dovrà gestire al meglio la squadra per sfruttare al massimo le potenzialità di Haak e delle sue compagne.
La sfida tra Italia e Svezia si preannuncia come un confronto di attacchi e difesa, con entrambe le squadre in grado di fare punti in modo efficace. L’Italia, con la sua organizzazione di gioco e la forza offensiva di Egonu e Antropova, dovrà gestire la pressione della Svezia, che si basa sull’efficacia di Haak e sulle sue schiacciate. La difesa, in particolare, sarà un aspetto chiave per entrambe le squadre, con la capacità di bloccare i punti decisivi che potrebbe definire il risultato.
La vittoria di una delle due potrebbe aprire la strada a un’altra storica vittoria, come quella già registrata nella prima fase del torneo. La sfida tra Italia e Svezia sarà un momento chiave per il proseguo del torneo, con le due squadre che si affronteranno in un match che potrebbe decidere il destino delle loro ambizioni europee.
