FIS propone Mondiali invernali anche negli anni pari non olimpici a partire dal 2028
La FIS propone di organizzare i Mondiali invernali anche negli anni pari non olimpici a partire dal 2028.

La Federazione Internazionale di Sci e Snowboard (FIS) ha annunciato di voler modificare il calendario dei Mondiali invernali, introducendo l’organizzazione di edizioni iridate anche negli anni pari non olimpici a partire dal 2028. L’idea, presentata durante una sessione ordinaria a Thun in Svizzera, mira a incrementare la frequenza delle rassegne mondiali, portandole a tre ogni quattro anni. L’obiettivo è di offrire una maggiore visibilità e competitività agli sport invernali, mantenendo un equilibrio tra i grandi eventi olimpici e le competizioni di livello internazionale.
Un piano per un calendario più frequente
La proposta, avanzata dal Consiglio della FIS, prevede un passaggio dall’organizzazione di un Mondiale ogni due anni negli anni dispari, all’introduzione di un’edizione anche negli anni pari non olimpici. L’ipotesi, se approvata, potrebbe portare a un incremento del numero di eventi, con un impatto positivo sulle squadre nazionali e sulle strutture sportive. La FIS ha sottolineato che l’idea è stata discussa in un workshop strategico, durante il quale è stato presentato un dossier dettagliato che ha reso possibile l’analisi dell’ipotesi. Il piano, tuttavia, prevede che l’organizzazione di un Mondiale negli anni pari inizi a partire dal 2028, con l’eventuale realizzazione nel 2032.
La FIS ha espresso l’intenzione di valutare l’ipotesi, ma non ha ancora dato un’indicazione definitiva su quando potrebbe essere approvata. L’obiettivo è di creare un calendario più equilibrato, che possa soddisfare le esigenze di tutti i partecipanti e di tutti i Paesi membri. La proposta ha suscitato interesse tra i rappresentanti degli sport invernali, che vedono nell’idea un’opportunità per migliorare la visibilità e la partecipazione.
La FIS ha presentato un piano per un calendario più frequente e diversificato per gli sport invernali.
Un’alternativa al calendario attuale
La decisione della FIS rappresenta un cambiamento significativo rispetto al calendario attuale, che prevede un Mondiale ogni due anni negli anni dispari. L’obiettivo è di creare un ciclo più frequente, con un’alternanza tra eventi olimpici e Mondiali, garantendo una continuità nella programmazione. Questo potrebbe aiutare a mantenere alta la competitività e a coinvolgere più atleti, anche se non partecipano ai Giochi Olimpici. Tuttavia, alcuni esperti hanno espresso dubbi sull’effettiva fattibilità del piano, soprattutto in relazione alle risorse e alla gestione degli eventi. La FIS, però, ha ribadito che l’obiettivo è di creare un calendario più equilibrato, che possa soddisfare le esigenze di tutti i partecipanti e di tutti i Paesi membri. La proposta potrebbe influenzare non solo il calendario degli sport invernali, ma anche la strategia di sviluppo e di promozione degli stessi.
La FIS dovrà affrontare le sfide legate alla gestione degli eventi e alla disponibilità delle risorse.
La proposta, se approvata, potrebbe portare a un aumento del numero di atleti coinvolti e a una maggiore visibilità per gli sport della neve. Tuttavia, la FIS dovrà affrontare le sfide legate alla gestione degli eventi e alla disponibilità delle risorse, per garantire un successo a lungo termine. La FIS ha presentato un piano per un calendario più frequente e diversificato per gli sport invernali, con l’obiettivo di incrementare la visibilità e la competitività. L’idea, se approvata, potrebbe portare a un aumento del numero di eventi e a una maggiore partecipazione da parte degli atleti.
