Evenepoel: “Quando c’è Pogacar, tutti corrono sulla difensiva”

Evenepoel avvisa: “Quando c’è Pogacar, tutti corrono sulla difensiva”. Il ciclista belga prepara i Mondiali con due gare in Canada.

Remco Evenepoel si prepara ai Mondiali con due gare in Canada, mentre Pogacar è assente per infortunio
Remco Evenepoel si prepara ai Mondiali con due gare in Canada, mentre Pogacar è assente per infortunio

Remco Evenepoel ha lanciato un avvertimento al mondo del ciclismo: “Quando c’è Pogacar, tutti corrono sulla difensiva”. La frase, pronunciata durante un’intervista a L’Equipe, mette in luce l’impatto del talento sloveno sulle dinamiche delle gare. L’assenza di Tadej Pogacar, fermato per infortunio, modifica radicalmente il quadro dei favoriti e potrebbe aprire nuove opportunità per altri corridori, tra cui il belga della Red Bull – BORA – hansgrohe.

Preparazione in quota e test in Canada

Dopo il lavoro svolto in quota, Evenepoel tornerà a confrontarsi con il gruppo nelle due gare WorldTour canadesi del fine settimana, prima il GP Québec e poi il GP Montréal. Un doppio banco di prova che arriva nel momento in cui la preparazione entra nella sua fase decisiva. Il 26enne di Aalst ha costruito gran parte della seconda metà della stagione con un obiettivo preciso: arrivare al meglio agli appuntamenti iridati. La conferma del titolo mondiale a cronometro, che gli permetterebbe di conquistare il quarto consecutivo, resta una delle priorità, ma Evenepoel guarda anche alla prova in linea del 27 settembre, nella quale sarà inevitabilmente inserito tra i principali candidati al successo. Il nuovo numero di Azzurra è online.

La mancanza di Pogacar modifica le dinamiche tattiche. L’assenza del campione sloveno, che ha rinnovato il contratto con UAE Team Emirates fino al 2032, modifica inoltre il quadro dei favoriti e potrebbe produrre una gara tatticamente molto diversa. Evenepoel conosce bene quanto gli equilibri di una corsa possano cambiare quando viene meno uno dei principali riferimenti del gruppo e non nasconde che il forfait dello sloveno potrebbe modificare radicalmente le dinamiche tattiche.

Un’opportunità per un altro vincitore

Dopo San Sebastian, Evenepoel ha scelto di staccare per qualche giorno prima di affrontare un lungo blocco di lavoro in quota. “Sono contento della mia preparazione”, ha raccontato il ciclista. “Dopo San Sebastian mi sono preso qualche giorno di riposo poi sono stato tre settane e mezzo in altura – ha spiegato – C’è ancora un po’ di tempo per raggiungere la miglior condizione possibile in vista dei Mondiali. Il weekend sarà molto importante per ultimare la preparazione, trovare le gambe migliori e le migliori sensazioni.”

La gara in Canada è un test cruciale. Il weekend canadese assume quindi un significato che va oltre il semplice risultato. L’asso belga dovrà capire soprattutto quanto il lavoro svolto in quota abbia inciso sulla condizione e se il livello raggiunto sia sufficiente per affrontare al meglio le prossime settimane. Québec e Montréal rappresentano, in questo senso, gli ultimi test di rilievo prima dell’appuntamento iridato. “Purtroppo questo è il ciclismo, ci sono cadute e ritiri, io l’ho già vissuto – spiega Evenepoel – Ad esempio nel 2020 ero in grande forma, ma non ho potuto fare i Mondiali. Questo dà a un altro corridore l’opportunità di vincere ed è quello che sta succedendo a noi. Chiaramente questo cambia la corsa. Quando c’è Tadej, tutti corrono sulla difensiva per cercare di seguirlo, ora cambierà. Io ho delle ambizioni, ma vedremo come risponderà il corpo.”

Copyright © ilpallonegonfiato.it di proprietà di Magellano Tech S.r.l. - Via dei Due Macelli 60, 00187 Roma - ufficio@magellanotech.it
Privacy | Cookie Policy | Chi siamo | Redazione