Loris Capirossi, il ricordo di Rossi e la sua carriera nel MotoGP
Loris Capirossi celebra la sua carriera e il rapporto con Valentino Rossi durante il GP San Marino.

Un momento di gloria per un mito del motociclismo
Loris Capirossi, uno dei più grandi piloti della storia del MotoGP, ha ricevuto il titolo di “Leyenda de MotoGP” durante il Gran Premio di San Marino. L’evento, tenutosi a Misano, ha visto il pilota italiano emozionarsi mentre riceveva la medaglia da Carmelo Ezpeleta, CEO della federazione. A 53 anni, Capirossi ha celebrato una carriera che lo ha visto vincere tre titoli mondiali, due nella categoria 125cc e uno in 250cc. Il momento è stato un’occasione per riflettere sulle sue conquiste e sul rapporto speciale con Valentino Rossi, il suo principale rivale.
Il pilota ha ricordato come la sua carriera fosse sempre accompagnata da una passione intensa. “Sta chiaro che quando ero in pista, non mi ero mai lasciato indietro”, ha detto. Tuttavia, ha spiegato che le sue decisioni erano spesso guidate dal cuore, un tratto che lo ha reso unico. “Sono molto felice per questo”, ha aggiunto. L’emozione di ogni gara, sia in passato che oggi, è rimasta intatta. “In alcune corse ho sentito la stessa emozione nel stomaco e oggi ho sentito la stessa cosa”, ha commentato, sottolineando come il momento della cerimonia lo abbia emozionato molto.
Un rapporto speciale con Rossi
Tra i ricordi più significativi di Capirossi c’è il rapporto con Valentino Rossi, il suo rivale più duro. “Quando batía a Rossi, il piacere era il doppio”, ha dichiarato. Il pilota italiano ha ricordato come le loro battaglie fossero intense, ma anche costruttive. “Ho avuto molti rivali, ma con Rossi è stato diverso. Non solo perché era un grande pilota, ma anche perché la nostra relazione era speciale”, ha spiegato. Capirossi ha anche sottolineato come la sua carriera fosse segnata da una forte connessione con i piloti che hanno iniziato con lui, come Max Biaggi e Romboni.
“La regola fu di Federazione Internazionale, che decise di cambiare il regolamento per avere piloti più maturi nel Mondiale, ma mi ha aiutato”, ha aggiunto. “Non è impossibile battermi”, ha detto, riferendosi a piloti giovani come Joan Mir o Álvaro Bautista. Il pilota ha anche ricordato come la regola di età minima per partecipare al Mondiale fosse stata introdotta per far sì che i piloti arrivassero più maturi. “Mi ha aiutato, ma non è stato un problema per me”, ha concluso.
Capirossi ha espresso il suo desiderio di continuare a competere. “Non tengo una in particolare”, ha detto quando gli è stato chiesto quale fosse la sua miglior gara. “Cada una è distinta”, ha aggiunto. Il pilota ha anche ricordato come la sua carriera fosse segnata da una forte connessione con i piloti che hanno iniziato con lui, come Max Biaggi e Romboni. “Los pilotos con los que empezamos juntos eran los adversarios número 1, pero lo más bonito es que en toda mi carrera pude tener una relación fantástica con todos, cuando corría y todavía hoy”, ha detto.
“Lo que valoro más es que mucha gente me quiera para bien”, ha proclamato. Il pilota ha anche ricordato come la sua carriera fosse segnata da una forte connessione con i piloti che hanno iniziato con lui, come Max Biaggi e Romboni. “Tengo un gran defecto: tengo un corazón muy grande”, ha detto. Capirossi ha anche ricordato come la sua carriera fosse segnata da una forte connessione con i piloti che hanno iniziato con lui, come Max Biaggi e Romboni. “Sta chiaro che quando estaba en pista, no se quedaba atrás nunca, pero mi corazón siempre me ha hecho tomar decisiones con el corazón, pero soy muy feliz por ello”, ha aggiunto.
