Marcell Jacobs torna in forma dopo infortuni: un 9.67 storico e un’esperienza amara
Marcell Jacobs torna in forma con un 9.67 storico, ma la stagione si chiude con un infortunio.

Marcell Jacobs, il velocista italiano, ha riemerso in forma dopo un periodo di difficoltà, segnando un 9.67 sui 100 metri a Eisenstadt, un tempo storico che lo colloca tra i migliori della storia. Dopo un infortunio che lo ha tenuto lontano dai podi per mesi, il campione olimpico di Tokyo 2020 ha dimostrato di essere tornato al top, anche se la stagione si è chiusa con un amaro infortunio che lo ha costretto a interrompere la sua corsa verso il successo.
Un record che scuote il mondo
Il 1° luglio, a Eisenstadt, Marcell Jacobs ha corso in condizioni di vento a favore di 4,1 m/s, un valore ben al di sopra del limite di 2,0 m/s per la ratifica dei risultati a fini statistici. Nonostante ciò, il velocista ha siglato un tempo di 9.67, il terzo miglior tempo della storia, superando soltanto alcune prestazioni di Usain Bolt. Gli studi scientifici indicano che per ogni metro al secondo di vento a favore si guadagnano cinque centesimi, quindi il tempo potrebbe essere stato attorno a 9.77 con vento entro i limiti. Con vento nullo, il tempo sarebbe stato nell’orbita di 9.87, vicino al suo record europeo di 9.80.
Una stagione interrotta da infortuni
Dopo un periodo di recupero, Marcell Jacobs ha ripreso a competere, mostrando una condizione fisica di spessore. Al Golden Gala di Roma ha corso in 9.99, poi si è migliorato a Parigi con un 9.96, dando l’impressione di essere tornato sui livelli che gli competono. Tuttavia, la stagione si è chiusa con un infortunio che lo ha costretto a interrompere la sua corsa. Prima un acciacco che lo ha impedito di disputare alcuni eventi a luglio, poi un problema sui blocchi di partenza durante la finale agli Europei, dove era lanciatissimo verso il terzo titolo continentale consecutivo.
Le analisi successive hanno evidenziato una lesione di media entità a carico del muscolo pettineo della coscia sinistra. Nonostante ciò, il velocista ha continuato a lavorare, si è ripreso nel giro di un mese e si è presentato agli Ultimate Championships, a cui si era qualificato come uno dei migliori sedici uomini del ranking internazionale. Tuttavia, la condizione non era al top e ha chiuso in un alto 10.20, mancando l’ingresso in finale.
La ciliegina al Mondiale dei Mondiali è mancata, ma il ritorno in forma dopo un infortunio di quel tipo è stato comunque un successo. All’orizzonte un lungo inverno di lavoro, sperando di ritrovarlo al meglio in un 2027 che culminerà con i Mondiali. Il 9.67 di Eisenstadt è un record che non passerà inosservato. Il velocista ha dimostrato di essere tornato al livello di prestazione che gli compete, anche se le condizioni non erano ideali. La stagione si è chiusa con un infortunio che ha messo in discussione i suoi progetti. Nonostante ciò, Marcell Jacobs ha dato prova di resilienza e di capacità di ripresa, elementi chiave per un atleta di alto livello.
