Ferrari e Leclerc: il motore di Monza è recuperabile, ma a Baku arriverà un nuovo ADUO 2

Ferrari valuta il recupero del motore danneggiato a Monza, ma Leclerc dovrà usare un nuovo ADUO 2 a Baku per evitare penalità.

La Ferrari ha confermato che il motore danneggiato da Charles Leclerc nell’incidente alla Parabolica di Monza potrebbe essere recuperabile, ma il pilota dovrà utilizzare un nuovo ADUO 2 per la gara a Baku. L’operazione, che potrebbe portare a una penalità, è stata resa necessaria per evitare di superare il limite delle power unit stagionali, come accaduto in Italia con la Mercedes di Kimi Antonelli. La decisione è stata presa dopo le verifiche approfondite effettuate a Maranello, che hanno confermato la possibilità di utilizzare il motore danneggiato per le prime sessioni di prove libere a Baku, ma solo dopo la messa in moto, un’operazione vietata in fabbrica dal regolamento F1.

Un weekend in salita per Leclerc

Il prossimo weekend di gara, dal 24 al 26 settembre, si preannuncia un’esperienza difficile per Charles Leclerc, che dovrà affrontare la gara dal fondo della griglia dopo una probabile penalità. La Scuderia di Maranello ha scelto di utilizzare il motore danneggiato a Monza come endotermico di rotazione, principalmente nelle prove libere, mentre per le sessioni ufficiali sarà impiegato un nuovo propulsore ADUO 2. Questa strategia permetterà a Leclerc di testare il nuovo motore in condizioni più controllate, ma potrebbe comportare un danno di prestazioni durante la gara.

Le strategie per la rimonta

Se il motore ADUO 2 non dovesse presentare problematiche, Leclerc potrebbe utilizzarlo anche in FP2 e FP3, con l’obiettivo di ottimizzare le prestazioni per le qualifiche. La scelta di testare il nuovo motore su una pista come Baku, dove i sorpassi sono più agevoli, potrebbe aiutare il pilota a rimontare in classifica. Tuttavia, la penalità prevista potrebbe ridurre il margine di manovra per il monegasco, che dovrà affrontare la gara con un vantaggio iniziale limitato.

La decisione di utilizzare un nuovo ADUO 2 è stata presa in considerazione anche per evitare di sforare il limite delle power unit stagionali, un problema che ha colpito la Mercedes di Kimi Antonelli in Italia. La Ferrari ha quindi optato per una soluzione precauzionale, che potrebbe portare a una penalità ma garantire un funzionamento più stabile del motore durante la gara. La strategia seguita da Maranello riflette un equilibrio tra rispetto delle regole e ottimizzazione delle prestazioni.

Il team ha anche sottolineato l’importanza di testare il motore danneggiato a Baku, dove le condizioni di pista favoriscono i sorpassi, permettendo a Leclerc di rimontare in classifica. Tuttavia, la scelta di utilizzare un nuovo ADUO 2 potrebbe influire sulle prestazioni del pilota, soprattutto se il motore non dovrà funzionare al meglio. La Ferrari dovrà quindi monitorare attentamente le performance del motore durante le prove libere e le sessioni ufficiali, per garantire la massima efficienza durante la gara. Con l’arrivo del Gran Premio dell’Azerbaigian 2026, il team si prepara a un weekend in salita per Leclerc, che dovrà affrontare la gara con un piano di strategia ben definito. La decisione di utilizzare un nuovo ADUO 2 rappresenta un passo importante per la Ferrari, che cerca di mantenere la competitività del team anche di fronte a sfide tecniche e regolamentari.

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