Pallamano femminile: 16 atlete convocate per il training camp di Copenaghen
La nazionale italiana di pallamano femminile si prepara al raduno di Copenaghen con 16 giocatrici, tra cui atlete estere.
La nazionale italiana di pallamano femminile ha reso nota la lista delle 16 atlete convocate per il training camp di Copenaghen, in programma dal 21 al 24 settembre. L’obiettivo del raduno, organizzato dal direttore tecnico Martin Albertsen, è di preparare le giocatrici al primo turno di qualificazione ai Mondiali 2027, che vedrà l’Italia affrontare la Bulgaria nel mese di ottobre. La squadra, che ha vinto la storica medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo lo scorso 1° settembre, si ritrova per alzare il livello di preparazione e testarsi in due amichevoli contro squadre danesi di alto livello.
Convocazioni e composizione del gruppo
Le 16 atlete convocate comprendono due portieri e quattordici elementi di movimento. Tra le giocatrici presenti, quattro provengono da campionati esteri: il portiere Anja Rossignoli, i terzini Natalie Falser e Mira Rigatti, e la pivot Alice Giliberto. A questa lista si aggiunge l’ala sinistra Julia Laimer, in forza al Brixen Südtirol. L’elenco completo include nomi di atlete provenienti da diverse squadre, tra cui Jomi Salerno, Cellini Padova, AC Life Style Erice e altre formazioni nazionali e internazionali.
Il piano di lavoro e gli avversari
Il training camp si svolgerà a Copenaghen, nella capitale danese, e prevede due partite amichevoli: la sera del 21 settembre contro il Roskilde, club al vertice della seconda lega danese, e il 22 settembre contro l’HØJ, squadra che milita nel massimo campionato nazionale. L’obiettivo è testare la squadra in contesti diversi e migliorare la preparazione fisica e tattica. Il direttore tecnico Martin Albertsen ha sottolineato l’importanza di questi incontri per valutare le potenzialità del gruppo e affinare la strategia per i prossimi impegni. La squadra, guidata da un team tecnico composto da Martin Albertsen, Henrik Pehrson e Patrizio Pacifico, si appresta a un periodo di lavoro intenso, con l’obiettivo di raggiungere un livello di competitività in grado di affrontare le sfide del Mondiale 2027. L’esperienza positiva dei Giochi del Mediterraneo, dopo 39 anni, rappresenta un punto di partenza per un nuovo traguardo.
La preparazione e il supporto tecnico
Il gruppo si supporterà anche grazie al team medico, composto da Niccolò Cacciuni e Franco Martinelli, che garantirà un supporto completo per la salute e la preparazione fisica delle atlete. Il delegato FIGH, Daniele Fachechi, ha espresso la sua soddisfazione per la convocazione e per l’impegno delle giocatrici. L’evento segna un ulteriore passo avanti per la pallamano femminile italiana, che punta a consolidare il successo ottenuto ai Giochi del Mediterraneo e a raggiungere nuovi obiettivi a livello internazionale.
