Vito Quiles perde definitivamente l’accreditamento di stampa dopo decine di sanzioni
Vito Quiles perde definitivamente l’accreditamento di stampa dopo decine di sanzioni
Vito Quiles ha perso definitivamente l’accreditamento di stampa del Congresso dopo aver accumulato più di una decina di sanzioni per violazioni delle normative interne. La decisione, approvata martedì 22 settembre 2026, segue un lungo processo di sanzioni e procedimenti disciplinari che hanno portato alla revoca della sua credenziale. La Mesa del Congresso ha deciso di revocare la credenziale, ma Quiles ha 15 giorni per presentare eventuali osservazioni o alegaciones.
Un percorso di sanzioni e violazioni
Quiles aveva già subìto diverse sanzioni per comportamenti considerati gravi, tra cui l’interruzione di una rueda de prensa del portavoz socialista Patxi López e la diffusione in rete di immagini registrate in aree non autorizzate del Congresso. La normativa interna del Congresso prevede un sistema di sanzioni per i giornalisti acreditati che non rispettano le regole. La decisione di revocare l’accreditamento è arrivata dopo che i legali del Congresso hanno analizzato nuovi casi e documenti relativi al comportamento di Quiles.
La reiterazione di comportamenti gravi ha reso necessaria la revoca definitiva.
La sospensione cautelare della credenziale era già avvenuta il 13 maggio 2026, insieme a quella di Bertrand Ndongo, mentre si procedeva all’analisi di diversi procedimenti aperti. In precedenza, nel mese di luglio, la Mesa aveva sanzionato Quiles con un altro mese di sospensione per aver interrotto una rueda de prensa di Ione Belarra il 10 febbraio. In quel momento, Quiles aveva ancora altri procedimenti in corso che potevano portare alla revoca definitiva.
Un processo che si è allungato nel tempo
La decisione finale, però, è arrivata dopo che la Mesa ha valutato la reiterazione di comportamenti gravi da parte del comunicatore. La normativa del Congresso prevede un regime sanzionatore specifico per i giornalisti che violano le regole, e in questo caso, la reiterazione delle infrazioni ha reso necessaria la revoca definitiva.
La revoca definitiva implica la perdita del diritto di accedere alla Camera come giornalista acreditato.
Nonostante la decisione sia stata approvata, il processo non è concluso. Quiles ha infatti 15 giorni per presentare eventuali alegaciones o osservazioni contro la decisione. La revoca definitiva dell’accreditamento significa che il comunicatore non potrà più accedere alla Camera come giornalista acreditato, perdendo quindi un diritto fondamentale per la sua attività professionale. La situazione di Quiles rappresenta un caso emblematico di come le violazioni ripetute possano portare a conseguenze significative per un professionista del settore. La decisione del Congresso riflette una volontà di mantenere l’ordine e la disciplina all’interno delle sedi istituzionali, anche nei confronti di chi esercita la professione di giornalista.
