Pablo Hernández: Bielsa, il tecnico che ha più influenzato la sua filosofia
Pablo Hernández riconosce l’influenza di Bielsa sul suo approccio al calcio.
Pablo Hernández, allenatore del Castellón, ha riconosciuto che il tecnico che ha più influenzato la sua filosofia di allenamento è Marcelo Bielsa. Durante un’intervista su La Pizarra, il tecnico ha spiegato come l’approccio di Bielsa, con la sua intensità e la sua visione del gioco, lo ha ispirato nel suo percorso come allenatore. Hernández ha sottolineato come l’idea di allenamento intenso e focalizzato, che Bielsa ha portato in campo, sia un elemento chiave del suo metodo, ma ha anche chiarito che non ha copiato completamente la metodologia dell’argentino.
Bielsa, l’influenza di un maestro
Bielsa, durante la sua carriera come allenatore, ha formato diversi giocatori e ha lasciato un’impronta profonda nel calcio moderno. Hernández, che ha giocato sotto la guida di Bielsa nei suoi ultimi anni come calciatore, ha spiegato come l’esperienza con il tecnico argentino lo abbia aiutato a comprendere meglio il gioco. “El entrenador que más me ha influido ha sido Marcelo Bielsa por su manera de ver el fútbol”, ha detto Hernández. L’esperienza con Bielsa lo ha portato a osservare i allenamenti da una prospettiva diversa, con una maggiore consapevolezza del perché delle scelte tattiche.
Un approccio diverso, ma con radici comuni
Sebbene Hernández non abbia adottato esattamente la metodologia di Bielsa, ha integrato elementi chiave del suo approccio. “El concepto de la intensidad en los entrenamientos es algo que sí que cogí y que intento implantar”, ha spiegato. La sua formula si basa su sessioni brevi ma intense, con un focus su la partecipazione dei giocatori e un ambiente più ameno. Hernández ha anche riconosciuto che il metodo di Bielsa, pur essendo molto esigente, ha portato risultati tangibili. “Cuando ibas el fin de semana a los partidos, veías que volabas, que jugabas bien, que eras físicamente superior a los rivales”, ha ricordato.
Nonostante l’influenza di Bielsa, Hernández ha chiarito che il suo approccio è autonomo e basato su idee personali. “Yo tengo una idea muy clara de cómo quiero que juegue mi equipo”, ha detto. L’obiettivo è trasferire al banquillo parte della sua esperienza come giocatore, mantenendo una personalità distintiva. “Si algún día no me veo capaz de hacer jugar a mi equipo como yo quiero, creo que ese día me iré a casa a ver los partidos por la tele tranquilamente”, ha aggiunto, mostrando una certa determinazione nel suo progetto.
Il progetto del Castellón, guidato da Hernández, si basa anche su un uso innovativo dei dati. Il tecnico ha spiegato come l’analisi dei dati sia un elemento fondamentale per la scelta dei giocatori. “Se analizan datos que nosotros creiamo que son importantes para nuestra manera de jugar”, ha detto. Questo approccio permette di individuare giocatori che potrebbero adattarsi al modello del Castellón, anche se non sono molto conosciuti o non hanno mostrato il loro potenziale in contesti diversi.
Nonostante i successi iniziali, Hernández non parla di ascenso come obiettivo principale. “La única palabra que estoy pronunciando esta semana es Ceuta, que es nuestro próximo rival”, ha detto, mostrando una concentrazione su ciò che è immediatamente davanti a lui. Il tecnico ha anche espresso il suo parere su alcuni aspetti del calcio, come la continuità della Segunda División durante i periodi di sosta internazionale, ritenendo che sia un tema da ripensare.
