Real Madrid inizia peggio in Euroliga nella sua storia, Pedro Martínez: “Debemos dejarnos de excusas”
Real Madrid inizia peggio in Euroliga nella sua storia, Pedro Martínez chiede di smettere di cercare colpe.
Il Real Madrid ha iniziato la sua partecipazione alla Euroliga nel peggiore modo della sua storia, perdendo 102-98 contro il Hapoel Tel Aviv. L’allenatore Pedro Martínez ha riconosciuto la gravità della situazione e ha chiesto di smettere di cercare colpe e di concentrarsi sul miglioramento. La squadra, che ha subito il terzo sconfitto consecutivo, ha mostrato una performance disastrosa nella prima parte del match, con una difesa inadeguata e un’offensiva lenta e priva di ritmo. Nonostante un recupero nella seconda metà del gioco, il Real Madrid non è riuscito a ribaltare il risultato.
Un inizio di stagione senza precedenti
La sconfitta contro il Hapoel Tel Aviv segna il peggiore inizio in Europa per il Real Madrid. Martínez ha sottolineato come la squadra abbia giocato due partite diverse: nella prima metà del match, la difesa è stata scarsa e l’attacco ha perso il controllo del gioco. “La prima mità mala difesa e come risultato fu una offensiva lenta, senza ritmo né circolazione di palla, molto male”, ha detto l’allenatore. Nella seconda parte, con una maggiore aggressività, i giocatori hanno tentato di rimontare, ma non hanno potuto evitare la sconfitta.
La necessità di lavoro e di tempo
Martínez ha ribadito che il team deve migliorare e che non si può pensare al passato. “De poco vale pensare al passato. Ora siamo in una realtà diversa”, ha affermato. L’allenatore ha anche sottolineato l’importanza di un lavoro di squadra e di una mentalità orientata al miglioramento. “Necessitiamo lavorare insieme, con la mentalità di migliorare e necessitiamo tempo per farlo”, ha concluso. La squadra, pur avendo mostrato capacità di rimonta, non è riuscita a superare il momento difficile.
La sconfitta ha messo in luce le difficoltà del Real Madrid in questa stagione, ma l’allenatore ha espresso fiducia nel futuro. “Somos un equipo en las buenas y en las malas; debemos mejorar”, ha detto Martínez. La squadra dovrà affrontare le sfide con una mentalità positiva e una volontà di miglioramento, anche se il cammino è ancora lungo.
Il Real Madrid, pur avendo mostrato una certa capacità di rimonta, non è riuscito a evitare il peggiore inizio in Europa della sua storia. Martínez ha sottolineato come la squadra abbia giocato due partite diverse: nella prima metà del match, la difesa è stata scarsa e l’attacco ha perso il controllo del gioco. Nella seconda parte, con una maggiore aggressività, i giocatori hanno tentato di rimontare, ma non hanno potuto evitare la sconfitta. L’allenatore ha ribadito che il team deve migliorare e che non si può pensare al passato. “De poco vale pensare al passato. Ora siamo in una realtà diversa”, ha affermato. L’allenatore ha anche sottolineato l’importanza di un lavoro di squadra e di una mentalità orientata al miglioramento. “Necessitiamo lavorare insieme, con la mentalità di migliorare e necessitiamo tempo per farlo”, ha concluso.
La sconfitta ha messo in luce le difficoltà del Real Madrid in questa stagione, ma l’allenatore ha espresso fiducia nel futuro. “Somos un equipo en las buones y en las malas; debemos mejorar”, ha detto Martínez. La squadra dovrà affrontare le sfide con una mentalità positiva e una volontà di miglioramento, anche se il cammino è ancora lungo.
