Bastoni: “Mi sento in debito per Zenica, ma ho voltato pagina”
Bastoni parla della sua stagione con l’Italia e l’Inter, della sconfitta in Turchia e della sfida contro la Francia.
Un passo avanti dopo Zenica
Alessandro Bastoni, difensore dell’Inter e della squadra azzurra, ha parlato della sua stagione e del momento in cui si trova dopo la sconfitta in Turchia. Dopo l’errore che ha portato alla sconfitta contro la squadra di Zeki Celik, il giocatore ha espresso un senso di responsabilità e una volontà di rimetterci in gioco. “Mi sento in debito per quanto successo a Zenica”, ha detto Bastoni, che ha visto la sua squadra andare incontro a una clamorosa espulsione al 41′ del primo tempo. Tuttavia, ha anche sottolineato come la stagione sia stata positiva, grazie ai successi dell’Inter e alla sua personale crescita.
La sconfitta non ha cancellato i successi
Bastoni ha spiegato come abbia affrontato l’errore e come abbia ripreso il controllo della sua carriera. “Dopo un errore, ho fatto come sempre: mi sono messo a testa alta e ho preso le mie responsabilità”, ha dichiarato. L’attaccamento alla squadra azzurra e al lavoro di Roberto Mancini è evidente, anche se il giocatore ha sottolineato l’importanza di non permettere alle negatività di dominare la sua mente. “In Italia siamo bravi a piangerci addosso, ma quando siamo bravi bisogna dircelo”, ha aggiunto Bastoni, che ha accumulato 44 presenze e 4 marcature con la squadra nazionale.
Un’occasione per dare un segnale
La sfida contro la Francia, in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France, rappresenta un’occasione per dare un segnale di continuità. Bastoni ha espresso la sua convinzione che la squadra possa ripartire da ciò visto contro la Turchia. “Vogliamo dare un senso a questo percorso”, ha detto, sottolineando l’importanza di mantenere un standard elevato. “Dobbiamo essere riconoscibili, il nostro standard deve essere quello visto contro la Turchia”, ha concluso. La squadra, che ha vinto due coppe, ha la possibilità di dimostrare di essere in grado di tornare a livelli elevati.
La testa alta è il punto di partenza
Bastoni ha espresso la sua fiducia nella squadra e nel lavoro di Mancini. “Con l’Inter poteva andare peggio”, ha detto, riferendosi al successo ottenuto. La sua voce è piena di determinazione e di una volontà di dimostrare il proprio valore. “Ho voltato pagina”, ha concluso, riferendosi al momento in cui ha ripreso a giocare con la testa alta. La sua esperienza con la squadra azzurra, iniziata nel novembre 2020, lo ha reso un elemento chiave per il futuro del calcio italiano.
La stagione è stata positiva, nonostante la sconfitta in Turchia. Bastoni ha visto la sua squadra andare incontro a una clamorosa espulsione, ma ha anche sottolineato come i trionfi dell’Inter abbiano reso la stagione positiva. “Due coppe ce le siamo portate a casa e per questo la stagione è stata positiva”, ha detto. La sua voce è piena di determinazione e di una volontà di dimostrare il proprio valore. “Mi sento in debito per quanto successo a Zenica, ma non lo dico per fare la vittima”, ha concluso.
