Fernando Alonso torna al Dakar con un Aston Martin

Fernando Alonso torna al Dakar con un Aston Martin sviluppato da Prodrive, in vista del 2027.

Fernando Alonso torna al Dakar dopo anni di assenza, con un progetto che unisce la passata esperienza con Dacia al futuro con Aston Martin. La notizia, confermata da diverse fonti, annuncia che l’ex campione di Formula 1 piloterà un’auto basata sul Dacia Sandrider, vittorioso al Dakar 2026, che passerà a lui in mano. L’operazione, che coinvolge Prodrive e la collaborazione con Aston Martin, segna un passo importante per il ritorno del pilota spagnolo al rally più difficile del mondo.

Un progetto sviluppato da Prodrive

Il progetto, che ha visto la collaborazione tra Prodrive e Aston Martin, si basa sul Dacia Sandrider, un’auto già testata e vittoriosa al Dakar. L’auto, che si ispira al prototipo Dreadnought di Aston Martin per il video gioco Call of Duty, sarà sviluppata in modo completo e competitivo. La solvibilità del team Prodrive, noto per il suo lavoro in GT e prototipi, è un elemento chiave per garantire un livello di prestazione elevato. L’obiettivo è creare un’auto in grado di competere al meglio nel contesto del Dakar 2027.

La scelta di utilizzare il Dacia Sandrider, vittorioso al Dakar 2026, è un elemento chiave per garantire un livello di competitività elevato. L’auto, che sarà testata in breve tempo sul terreno, è già stata apprezzata da piloti come Al-Attiyah, che ha espresso interesse a pilotarla anche in futuro. La solida base tecnica e la capacità di Prodrive di sviluppare un’auto in tempo record sono fattori determinanti per il successo del progetto.

Un’esperienza che torna con un cambio di marchio

David Richards, presidente di Prodrive e futuro capo di Alonso, ha scelto di ripetere una strategia già utilizzata in passato, quando ha portato il BRX a Dacia. Questa volta, però, il cambio di marchio è un passo fondamentale per dare continuità al lavoro già iniziato. L’obiettivo è trovare una marca con supporto ufficiale che possa garantire la continuità del progetto. L’Aston Martin, con la sua collaborazione storica con Prodrive, rappresenta una scelta ideale per questa sfida.

La collaborazione tra Dacia e Aston Martin, nonostante il cambio di marchio, è un esempio di come le partnership possano portare risultati significativi. Il progetto, che si concentrerà principalmente sul Dakar 2027, potrebbe aprire la strada a nuove opportunità per il pilota spagnolo nel mondo del rally. Il ritorno di Alonso al Dakar rappresenta un’occasione unica per ripetere l’esperienza di un tempo, con un team di alto livello e un’auto sviluppata appositamente per il contesto del rally. La scelta di utilizzare il Dacia Sandrider, vittorioso al Dakar 2026, è un elemento chiave per garantire un livello di competitività elevato. L’auto, che sarà testata in breve tempo sul terreno, è già stata apprezzata da piloti come Al-Attiyah, che ha espresso interesse a pilotarla anche in futuro. La solida base tecnica e la capacità di Prodrive di sviluppare un’auto in tempo record sono fattori determinanti per il successo del progetto.

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