Quando manca ormai un mese all'inizio dei playoff, in casa Los Angeles Clippers tornano ad aleggiare i soliti fantasmi. Una stagione che sembrava finalmente libera da grandi infortuni per le loro stelle, sta presentando il conto tutto in una volta. Dopo la frattura alla mano di Russell Westbrook, fuori almeno fino alla post season, questa notte è stato Kawhi Leonard a fermarsi dopo pochi minuti di gioco della sfida con i Minnesota Timberwolves. La squadra allenata da Tyronn Lue era la principale favorita al titolo alla pausa per l'All Star game, ora però qualche dubbio inizia a sorgere. Innanzitutto, nelle ultime partite il record non è stato affatto entusiasmante, 7 vittorie e 8 sconfitte; ciò che preoccupa maggiormente è però la situazione legata ai problemi fisici dei loro giocatori più importanti. 

Leonard
Kawhi Leonard contro i Magic (ph. Depositphotos)

Spasmi alla schiena per Kawhi Leonard

Dopo diverse stagioni martoriate da acciacchi e infortuni, quella di Kawhi Leonard era fino ad adesso un'annata positiva dal punto di vista cestistico, ma soprattutto fisico (58 partite disputate su 64 complessive). Questa notte però, dopo il primo quarto, “The Klaw” ha salutato la partita a causa di forti spasmi alla schiena. Il dolore era tanto da non riuscire nemmeno a sedersi  in panchina per supportare i compagni e infatti, la stella dei Clippers ha fatto ritorno a casa anzitempo. Le telecamere della Crypto.com Arena lo hanno poi ripreso mentre lasciava lo stadio, zoppicando vistosamente e muovendosi con fatica. Nel post partita l'allenatore losangelino ha confidato che i problemi fossero ben noti alla squadra prima della sfida, ma che lo stesso Kawhi Leonard avesse voluto provare a esserci in una scontro di alta classifica (Minnesota è terza a Ovest proprio davanti ai LAC). 

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