Manuela Vos, tetrapléjica dopo un incidente di arrampicata: “La vita è ancora possibile”

Manuela Vos, tetrapléjica dopo un incidente di arrampicata, racconta la sua lotta e la sua rinascita nel ciclismo paralímpico.

Atleta paralímpica in bicicletta, Manuela Vos, tetrapléjica dopo un incidente di arrampicata, mostra la sua determinazione
Atleta paralímpica in bicicletta, Manuela Vos, tetrapléjica dopo un incidente di arrampicata, mostra la sua determinazione

Manuela Vos, originaria dei Paesi Bassi ma residente in Spagna da 28 anni, ha vissuto un drammatico incidente durante un’escursione in montagna. Cinque anni fa, mentre scalava, è caduta da 30 metri, causandole una tetraplegia. Nonostante questa condizione, oggi è tricampeona mondiale di ciclismo paralímpico e si prepara a competere al Campeonato del Mundo di Huntsville (Alabama) per aggiungere un altro maillot arcoíris alla sua collezione. La sua storia è un esempio di resilienza e determinazione.

Una vita trasformata dal ciclismo

Manuela Vos ha sempre cercato la libertà attraverso lo sport. Prima dell’incidente, era un’atleta polifunzionale: scalava, correva maratone e partecipava a gare come l’Ironman. La sua passione per il ciclismo è nata dopo l’incidente, quando ha scoperto la handbike, una bicicletta spinta con le mani. “Volví a sentir libertà”, ricorda. Con l’aiuto di un allenamento intenso e la guida di Begoña Luis, selezionatrice nazionale, ha trovato un nuovo senso di appartenenza e successo. La sua strada verso il ciclismo paralímpico è stata segnata da un momento cruciale: nel 2023, il Comité Paralímpico Español le ha proposto la nazionalità, che ha accettato senza esitare. “Ella no se lo pensó, llevaba viviendo desde 1998 en nuestro país”, spiega. La sua determinazione e la sua capacità di adattarsi hanno portato a risultati straordinari: tre ori e una medaglia d’argento ai Mondiali di carretera in poco più di tre anni.

Un passato musicale e un presente di sport

Prima di dedicarsi al ciclismo, Manuela Vos era un’abile flautista, membro dell’orchestra di Utrecht. La musica era la sua forma di espressione, ma l’incidente ha cambiato radicalmente la sua vita. “Echo de menos trabajar y mover el cuerpo con la facilidad que tenía”, confessa. La sua passione per lo sport, però, l’ha aiutata a superare la disabilità e a trovare un nuovo scopo. Con l’arrivo del ciclismo paralímpico, ha trovato un’identità diversa e un’identità di successo.

Manuela Vos non nasconde la sua sofferenza, ma non si arrende. “La tetraplejia es una putada y es la dependencia extrema”, dice con sincerità. Tuttavia, la sua voce è piena di speranza. “Lo más complicado ha sido convencerme de que la vida merece la pena”, afferma. Il suo messaggio è chiaro: vivere intensamente ogni momento e non lasciare per domani ciò che si può fare oggi. I suoi figli sono la sua motivazione principale, e la sua lotta è un esempio per chiunque si trovi in una situazione difficile.

Manuela Vos è un simbolo di forza e di resilienza. Dopo un incidente che ha cambiato la sua vita, ha trovato un nuovo senso di libertà e successo attraverso il ciclismo paralímpico. Il suo viaggio è un esempio di come la determinazione e la passione possono superare qualsiasi ostacolo. Con la sua storia, Manuela Vos ispira chiunque si trovi a fronteggiare sfide difficili e cerca di trovare un senso nella vita.

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