Stefano Rubaudo: “La squadra maschile ha fatto una gara incredibile”

Campionati Europei nuoto di fondo 2026: Stefano Rubaudo valuta positivamente le prestazioni maschili.

Squadra maschile in gara durante i Campionati Europei di nuoto di fondo 2026, con atleti in posizioni di podio
Squadra maschile in gara durante i Campionati Europei di nuoto di fondo 2026, con atleti in posizioni di podio

Il 4 agosto 2026, durante i Campionati Europei di nuoto di fondo, la squadra italiana maschile ha registrato prestazioni di alto livello, nonostante non abbia portato a casa una medaglia. Stefano Rubaudo, coordinatore tecnico della Nazionale in acque libere, ha espresso un giudizio positivo, sottolineando la coesione e la determinazione del gruppo. “La squadra maschile è compatta, hanno fatto una gara incredibile”, ha dichiarato Rubaudo, riconoscendo il valore del lavoro svolto con i centri federali.

Un bilancio agrodolce per l’Italia

La giornata d’apertura dei Campionati Europei ha visto la partecipazione di atleti italiani in gara sulla distanza olimpica dei 10 chilometri. Tra i maschi, Gregorio Paltrinieri, Marcello Guidi e Andrea Filadelli si sono classificati rispettivamente quarto, quinto e settimo. Sebbene non si sia raggiunto il podio, i risultati sono stati considerati positivi, soprattutto per la coesione e la preparazione della squadra. Certo, la medaglia fa la differenza, però c’è una buona compattezza di squadra e si sta facendo un bel lavoro con i centri federali.

Le donne si distinguono con due medaglie

Al femminile, invece, l’Italia ha ottenuto due medaglie. Ginevra Taddeucci ha vinto l’oro nella 10 km, mentre Linda Caponi ha conquistato il bronzo, nonostante un momento di difficoltà durante la gara. “Sono stata male dopo Setubal, ma non ho perso la speranza”, ha commentato Caponi, che ha comunque raggiunto una posizione di rilievo. Taddeucci, invece, ha espresso soddisfazione per il risultato, sottolineando l’assenza di alcune avversarie e la fortuna che le è venuta a Parigi.

Le prospettive per le prossime gare sono ottimistiche. Domani, tra gli uomini, ci saranno Paltrinieri, Guidi e Acerenza, mentre tra le donne saranno in campo Taddeucci, Cesarano e Pozzobon nella 5 km. “Sarà di nuovo un’altra bella giornata con il ritorno in una manifestazione importante di Acerenza, che è anche riposato dopo non aver gareggiato oggi e può fare bene”, ha anticipato Rubaudo, riconoscendo il potenziale di alcuni atleti. L’atleta, inoltre, ha sottolineato la preparazione di Gregorio Paltrinieri, che ha dimostrato di poter interpretare bene la distanza dei 10 km, nonostante abbia vinto in passato su distanze più brevi. Il coordinatore tecnico ha espresso soddisfazione per l’insieme del lavoro svolto, anche se ha riconosciuto che la medaglia rimane un traguardo importante. Sono contento di entrambe le prestazioni. I maschi hanno fatto una gara incredibile e l’Europa è il continente di riferimento nel settore maschile, perciò avere un quarto, un quinto ed un settimo posto è veramente bello, ha concluso Rubaudo, mettendo in evidenza l’importanza della coesione e della preparazione tecnica.

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