Kasia Niewiadoma accusa Vollering: “Mi hanno bloccata alle barriere, perso il rispetto”
Polemica al Tour de France: Niewiadoma accusa Vollering di blocco alle barriere e perde rispetto

Al Tour de France femminile 2026, la nona tappa si preannuncia cruciale dopo la ribalta scatenata dall’ottava frazione. Kasia Niewiadoma, leader della classifica generale, ha perso il primato a favore di Demi Vollering, che si è aggiudicata la maglia gialla con un vantaggio di otto secondi. La polacca, particolarmente amareggiata, ha espresso rabbia e delusione per quanto accaduto durante le rampe conclusive della seconda salita, prima dell’arrivo nell’iconica Promenade des Anglais. Niewiadoma ha accusato la squadra di Vollering, in particolare la francese Celia Géry, di averla bloccata alle barriere, impedendole di rispondere all’attacco decisivo dell’olandese. “Ho perso tutto il rispetto per loro”, ha dichiarato la polacca, che punta a riprendersi lo scettro nella prossima tappa.
Accuse e tensioni dopo la vittoria di Vollering
La vittoria di Vollering ha scatenato una polemica infuocata, con Niewiadoma che ha ritenuto che la manovra della transalpina abbia interrotto l’inerzia della sua pedalata proprio nel momento cruciale. La polacca ha sottolineato che, se vogliono competere, dovrebbero farlo in modo onesto. “Mi hanno bloccata alle barriere”, ha detto, aggiungendo che la sua rabbia nasce da un senso di ingiustizia per il modo in cui è stata trattata durante la gara. La tensione tra le due atlete potrebbe influenzare la nona tappa, che si preannuncia particolarmente combattuta.
La ricostruzione dei fatti da parte di Niewiadoma
Secondo la ricostruzione fornita da Niewiadoma, la manovra di Vollering ha messo in difficoltà la sua reazione. La polacca ha sottolineato che, proprio nel momento in cui l’olandese sferrava l’attacco risolutivo, la sua pedalata è stata interrotta. “Non ho potuto rispondere”, ha spiegato, aggiungendo che questa situazione ha reso la vittoria di Vollering più significativa. La sua rabbia non si limita al momento della gara, ma si estende a un senso di perdita di rispetto per l’atteggiamento delle avversarie. La polacca, però, non ha escluso la possibilità di riprendersi lo scettro nella prossima tappa.
La gara è stata anche segnata da un commento di un giornalista, che ha osservato che “la marcia è azzurra, ha vinto per dispersione, come solo i grandissimi talenti sono in grado di fare”. Questa frase, sebbene non attribuita a una fonte specifica, ha rafforzato l’idea che Vollering abbia sfruttato un momento di debolezza o di distrazione per prendere il controllo della classifica. La tensione tra le due atlete, però, rimane un tema centrale del Tour de France femminile 2026.
La nona tappa, in programma domenica 9 agosto a Nizza, potrebbe decidere chi salirà sul gradino più alto del podio con la maglia gialla. Niewiadoma, pur avendo perso il primato, non si è data per vinta. La sua reazione, sebbene polemica, ha messo in luce le dinamiche di una gara estremamente competitiva e spesso contesa. Il Tour de France femminile 2026, con le sue tensioni e le sue vittorie, continua a essere un evento di grande rilevanza nel mondo del ciclismo.
