María Pérez: “Palmisano è la mia motivazione, mi aiuta a diventare migliore”
María Pérez parla del suo rapporto con Antonella Palmisano e della sua preparazione per i Europei di atletismo.

María Pérez, atleta spagnola di alto livello, si prepara per i Europei di atletismo che si terranno a Birmingham, dove cercherà di conquistare il suo secondo oro continentale. La marchatrice, che ha vinto medaglie olimpiche e mondiali, ha espresso la sua motivazione e la sua relazione con Antonella Palmisano, atleta italiana che la ispira e con cui condivide una forte rivalità. La spagnola ha rivelato come la sua carriera, arricchita da successi e riconoscimenti, abbia reso più complessa la gestione della motivazione, ma la presenza di Palmisano le abbia dato ulteriore spinta.
La motivazione di María Pérez
María Pérez ha sottolineato come la motivazione per continuare a competere sia diventata più difficile negli anni, soprattutto dopo aver raggiunto un certo livello di successo. “Ora è molto più complicato mantenere la motivazione perché già lo hai tutto, anche se questo ti toglie la pressione”, ha detto. Tuttavia, la spagnola ha trovato un equilibrio tra il piacere di competere e la spinta a migliorare, grazie al rapporto con Antonella Palmisano, che la considera una fonte di ispirazione.
La rivalità con Palmisano è un motore per la sua crescita.
María Pérez ha spiegato come la sua amica e rivale Antonella Palmisano sia diventata la sua principale motivazione. “Palmisano è la mia motivazione, mi aiuta a essere migliore”, ha dichiarato. Le due atlete, che condividono un forte legame personale e sportivo, si allenano insieme e si ispirano a vicenda. La spagnola ha riconosciuto come la presenza di Palmisano le abbia dato ulteriore spinta, anche se ha espresso la sua preferenza per la vittoria della sua rivale.
La preparazione e la gestione del miedo
La preparazione per i Europei ha visto María Pérez ridurre il volume degli allenamenti, a causa dei numerosi riconoscimenti ricevuti. Tuttavia, la spagnola ha sottolineato come non abbia mai mancato un allenamento, e che i risultati ottenuti in competizioni come il GP Cantones e a Málaga siano frutto del lavoro costante. “Mentalmente ho bisogno di abbassare un poco il ritmo perché sono venuta da quattro anni o più di doppiamento e questo alla fine satura”, ha spiegato. Tuttavia, si sente orgogliosa del lavoro svolto e della sua capacità di mantenere un livello elevato.
Il miedo è parte del lavoro, ma si impara a gestirlo.
María Pérez ha riconosciuto che il miedo a fallire è sempre presente, ma ha imparato a gestirlo. “Tutti hanno paura, è parte di un istinto, ma sono tranquilla con il lavoro che ho fatto”, ha detto. La spagnola ha anche sottolineato come il miedo possa farla essere più responsabile nelle sue decisioni durante le competizioni. “Oggi ho meno paura in questo senso”, ha aggiunto, riconoscendo come l’esperienza e la preparazione abbiano ridotto la sua ansia. La sua carriera, che ha visto la spagnola vincere medaglie olimpiche e mondiali, ha anche portato con sé momenti di dubbio e di difficoltà. Tuttavia, María Pérez ha espresso orgoglio per il sacrificio e il lavoro svolto, riconoscendo che il suo impegno ha dato risultati tangibili. “Non ho mai smesso di credere in me stessa, anche quando le cose non andavano come speravo”, ha concluso, mostrando una determinazione che la porterà a competere con la stessa passione di sempre.
