Volley femminile, Italia agli Europei 2026: il girone e le sfide principali
L’Italia di Velasco affronta il girone D agli Europei 2026 con Francia e Svezia come principali avversarie.

L’Italia di Julio Velasco inizierà venerdì 21 agosto la sua avventura agli Europei 2026, in Pool D a Göteborg, con la Croazia come primo avversario. La squadra, campionesse olimpiche e mondiali, è favorita ma non priva di insidie. Tra le principali minacce si annoverano la Francia e la Svezia, con la seconda guidata da Isabelle Haak, una delle migliori opposte del panorama internazionale. La Pool D, composta da Croazia, Montenegro, Svezia, Slovacchia e Francia, si preannuncia competitiva e ricca di sfide, con l’Italia che dovrà affrontare cinque partite in sei giorni per conquistare il primo posto e costruirsi il miglior percorso verso la fase a eliminazione diretta.
La Svezia e Isabelle Haak: una minaccia da non sottovalutare
La Svezia, pur partendo in posizione inferiore rispetto all’Italia, potrebbe alterare gli equilibri grazie a Isabelle Haak, una delle migliori opposte del panorama internazionale. La giocatrice, ex azzurra, è considerata una delle chiavi del successo della squadra scandinava. La Svezia, che ha raggiunto un ottavo posto storico all’Europeo 2021 e un sedicesimo posto nel 2023, cercherà un altro salto di qualità davanti al proprio pubblico. La sua squadra, guidata da Lorenzo Micelli, si presenta con un gruppo di giocatrici esperte e con un’esperienza internazionale notevole, anche se non paragonabile a quella dell’Italia.
Il divario con l’Italia appare notevole soprattutto per esperienza ad alto livello e profondità della rosa. Proprio per questo potrebbe essere una delle partite nelle quali Velasco avrà maggiori margini per ruotare le proprie giocatrici e verificare soluzioni differenti. La Svezia, nonostante la giovane età di alcune giocatrici, si presenta con un reparto solido e con un’esperienza internazionale che potrebbe mettere in difficoltà l’Italia, soprattutto se non riuscirà a limitare l’efficacia di Haak.
Il Montenegro e la sua giovane rosa: un esordio da ricordare
Il Montenegro, sulla carta l’avversaria più abbordabile del girone, affronterà l’Italia per la prima volta in un Europeo. La squadra, guidata da Jovo Cakovic, è composta da un gruppo estremamente giovane, con diverse giocatrici all’inizio del loro percorso internazionale. La squadra si presenta con un’esperienza limitata, ma potrebbe rappresentare un test utile per Velasco, che potrebbe utilizzare questa partita per ruotare le giocatrici e verificare soluzioni differenti. La squadra montenegrina, con un gruppo di giocatrici in fase di crescita, potrebbe offrire un’imprevedibilità che potrebbe mettere in difficoltà l’Italia. La giovane età del gruppo potrebbe essere un fattore a favore dell’Italia, ma non si può escludere un’imprevedibilità che potrebbe mettere in difficoltà la squadra azzurra.
La Svezia, con Isabelle Haak al centro, rappresenta una delle minacce principali per l’Italia. La squadra, che si presenta con un gruppo di giocatrici esperte, potrebbe mettere in difficoltà l’Italia, soprattutto se non riuscirà a limitare l’efficacia di Haak. La Svezia, però, non è completamente dipendente da una sola giocatrice, grazie a un reparto di supporto solido e a una buona distribuzione di qualità. La squadra, che si presenta con un’esperienza internazionale notevole, potrebbe rappresentare un test utile per l’Italia, che dovrà affrontare la Svezia domenica 23 agosto alle 18.00.
