LaLiga 2026-27: un inizio di stagione con dati e prudenza

Real Madrid e Barça iniziano la stagione con un ritmo ridotto a causa del Mondiale. Un esperto analizza l’impatto fisico e mentale sui giocatori chiave.

Giocatori del Real Madrid e del Barça in allenamento, con un'atmosfera di preparazione per la stagione 2026-27
Giocatori del Real Madrid e del Barça in allenamento, con un’atmosfera di preparazione per la stagione 2026-27

La stagione 2026-27 di LaLiga EA Sports inizia con un ritmo diverso per Real Madrid e Barça, due squadre che hanno svolto un periodo di riposo lungo dopo il Mondiale. L’esperto in controllo di carico e prevenzione degli infortuni, José Luis Felipe Hernández, spiega che l’inizio non sarà come in anni precedenti, a causa del carico fisico e mentale accumulato dai giocatori che hanno partecipato al Mondiale. La chiave, secondo l’esperto, è la pazienza e la gestione degli sforzi, poiché i giocatori non possono raggiungere il 100% del loro rendimento immediatamente.

L’impatto del Mondiale sul rendimento

Il Mondiale ha compresso il calendario e ha lasciato molti giocatori con un carico fisico e mentale elevato. Felipe Hernández sottolinea che i giocatori che hanno partecipato alla competizione internazionale non possono raggiungere il livello di forma immediatamente. “La gente non può aspettarsi di vedere un Vinicius al massimo in giornata 1 o 2”, spiega, ricordando che i giocatori che non hanno partecipato al Mondiale hanno avuto più tempo di riposo e preparazione. La differenza tra i due gruppi è chiara: uno ha giocato partite a 40 gradi, con dinamiche diverse rispetto alla stagione, mentre l’altro ha avuto settimane di vacanza e pre-stagione.

La gestione del carico è cruciale per evitare infortuni.

L’esperto sottolinea che il riposo è una variabile chiave per evitare infortuni e mantenere il rendimento. “I giocatori giocano sempre con fatica, sempre con stress, sempre con pressione, per cui la chiave per me è il riposo”, afferma. Secondo Hernández, il riposo non si riferisce solo al sonno, ma anche all’assimilazione degli allenamenti e alla gestione del carico fisico. “Se il giocatore dorme bene e si riposa bene e se assimila bene gli allenamenti, tutto contribuirà a ridurre la fatica”, spiega, ricordando che Flick e Mourinho lo sanno bene. La tecnologia e i dati sono strumenti fondamentali per misurare lo stato fisico dei giocatori, ma non possono sostituire il riposo.

Jugadores da monitorare e gestione degli sforzi

Al Real Madrid, José Mourinho ha priorizzato la ripresa di giocatori chiave come Bellingham e Diomandé, che hanno avuto un carico fisico elevato durante il Mondiale. “Con Bellingham bisogna stare attenti, poiché è un giocatore che ha difficoltà a recuperare”, spiega l’esperto. Al Barça, l’attenzione è su Rodri e Pedri, due giocatori che hanno accumulato un gran numero di minuti in estate. “Con Rodri bisogna avere pazienza, poiché la sua adattamento al nuovo ambiente è cruciale”, afferma. Pedri, per sua natura, ha una tendenza a infortunarsi, per cui il Barça deve gestire i suoi sforzi con attenzione. “È vero che ha accumulato una quantità enorme di minuti in estate, ma io estremizzerei la cautela”, giustifica l’esperto.

La tecnologia aiuta a comprendere meglio le condizioni dei giocatori.

L’inizio di stagione è un momento cruciale per le squadre, poiché la pianificazione deve prioritizzare il benessere dei giocatori. “La risposta lunga è no”, dice Hernández, quando si chiede se si possa controllare tutto. “Si può controllare molto, ma non tutto”, spiega, ricordando che la fatica e lo stress sono inevitabili. La tecnologia e i dati sono strumenti fondamentali, ma non possono sostituire il riposo e la gestione adeguata degli sforzi. LaLiga 2026-27 inizia con un ritmo ridotto, ma con la possibilità di migliorare man mano che i giocatori si adattano al nuovo ritmo di competizione.

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