Las Palmas rinuncia al lema politico per evitare tensioni in Ceuta
Las Palmas decide di non indossare la maglia con il lema politico per evitare tensioni durante il viaggio in Ceuta

Las Palmas ha deciso di non indossare la maglia con il lema «Ceuta no se vende, Ceuta se defiende» durante il match di pretemporada in territorio marocchino, per evitare interpretazioni politiche che potrebbero generare tensioni. Il club canario, che inizialmente aveva dato il suo consenso all’iniziativa, ha optato per una scelta diversa, considerando il rischio che il messaggio possa assumere una connotazione politica non desiderata. La decisione è stata presa per garantire che il viaggio e il match siano concentrati esclusivamente sullo sport, senza ulteriori implicazioni.
Un viaggio delicato tra logistica e sensibilità
Il viaggio di Las Palmas verso Ceuta richiede un percorso che attraversa territorio marocchino, con l’atterraggio negli aeroporti di Tetuán e Tánger. La squadra dovrà percorrere circa un’ora di strada per raggiungere la frontiera, un tragitto che rende particolarmente sensibile qualsiasi gesto o simbolo che possa essere interpretato in chiave politica. Il club ha sottolineato che non ha ricevuto alcuna pressione da parte del governo marocchino e che la scelta è stata fatta esclusivamente per evitare una possibile provocazione o una lettura politica della sua presenza.
Un’alternativa non accettata
Las Palmas aveva proposto come alternativa il lema «Todos con Ceuta», un messaggio di sostegno alla città autonoma. Tuttavia, il club non ha accettato questa formula, preferendo mantenere una posizione distante dalla politica. L’obiettivo è concentrarsi esclusivamente sullo sport, garantendo che il viaggio e la partita siano eseguiti senza alcun elemento che possa generare tensioni o malintesi. Il club ha anche espresso il suo sostegno ai cittadini di Ceuta e alla unità del territorio nazionale, ma ha chiarito che non vuole che la sua visita venga associata a una manifestazione politica.
La decisione di Las Palmas si inserisce in un contesto di particolare sensibilità, con la crisi migratoria che ha reso ancora più delicato il rapporto tra Ceuta e il territorio marocchino. Il club ha sottolineato che il chárter per il viaggio è stato contratto fin dall’inizio del calendario, prima che la situazione si fosse aggravata. L’attenzione è rivolta esclusivamente alla sicurezza e alle garanzie necessarie per il trasferimento, con l’obiettivo di evitare qualsiasi interruzione al corso della partita.
Las Palmas ha scelto di non partecipare al lema politico per evitare tensioni. Il club ha chiarito che la sua decisione non è legata a una posizione di opposizione, ma a una volontà di mantenere la neutralità e la concentrazione sullo sport. La squadra si appresta a svolgere il match in modo tranquillo e professionale. L’obiettivo è garantire che il viaggio e la partita siano eseguiti senza alcun elemento che possa generare malintesi o conflitti. Nonostante la scelta di non indossare la maglia con il lema politico, Las Palmas ha confermato il suo sostegno alla città autonoma e alla sua unità. La squadra si appresta a svolgere il match in modo tranquillo e professionale, concentrando tutta la sua attenzione sullo sport e sulle prestazioni in campo.
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