Pau Cubarsí e Joan García sostengono la decisione del Barça di non onorare i campioni del mondo: “Siamo con il club”

Pau Cubarsí e Joan García sostengono la decisione del Barça di non onorare i campioni del mondo dopo l’incidente a Elche.

Giocatori del Barça sostengono la decisione del club di non onorare i campioni del mondo dopo un incidente a Elche
Giocatori del Barça sostengono la decisione del club di non onorare i campioni del mondo dopo un incidente a Elche

Il Barça ha deciso di non onorare i suoi otto campioni del mondo durante il match contro l’Athletic, una decisione che ha trovato il sostegno di due giocatori, Pau Cubarsí e Joan García, che hanno espresso il loro appoggio al club. La decisione è arrivata dopo l’incidente avvenuto a Elche, in cui un tifoso è stato colpito da agenti di polizia dopo aver strappato una bandiera estelada. Cubarsí e García hanno sottolineato che la situazione non può ripetersi e che il club ha preso una scelta giusta per evitare ulteriori tensioni.

La decisione del club e il sostegno dei giocatori

Pau Cubarsí, difensore del Barça e uno dei campioni del mondo con la nazionale spagnola, ha espresso il suo appoggio alla decisione del club di sospendere l’omaggio ai giocatori. “È una decisione del club non organizzare il homenaje”, ha detto Cubarsí in una dichiarazione a Esport3. “Me parece bien por lo que pasó en Elche, que es algo que no puede volver a pasar, no puede producirsi este exceso de fuerza”, ha aggiunto, sottolineando l’importanza di evitare ulteriori episodi di tensione. Il giocatore ha anche sottolineato che i giocatori, pur non avendo un peso diretto su tali decisioni, sono comunque a favore del club.

Joan García: il sostegno al club e la situazione a Elche

Joan García, portiere del Barça, ha condiviso l’opinione di Cubarsí, affermando che l’episodio a Elche “son cosas que no gustan ver en el mundo del fútbol”. Il portiere ha sottolineato che la situazione non può essere tollerata e che il club ha preso una scelta corretta. “Los jugadores estamos con el club, aunque no tenemos mucho peso con estas cosas”, ha detto García, aggiungendo che i giocatori sono a favore delle decisioni del club. “a tope con ellos”, ha insistito, rafforzando il sostegno al club e alla sua gestione.

La decisione del Barça di non onorare i campioni del mondo ha suscitato reazioni diverse, ma Cubarsí e García hanno espresso il loro appoggio, ritenendo che la situazione a Elche non possa essere ripetuta. I giocatori hanno anche sottolineato che, pur non avendo un ruolo diretto nella gestione di tali decisioni, sono comunque a favore del club e della sua politica. La decisione, quindi, non solo rappresenta una misura di sicurezza, ma anche un atto di responsabilità da parte del club, che cerca di evitare ulteriori tensioni e di proteggere la sua immagine.

Il comunicato del club ha confermato la decisione di sospendere l’omaggio ai campioni del mondo, una scelta che ha trovato il sostegno di alcuni giocatori, tra cui Cubarsí e García. La decisione è stata presa in seguito all’incidente a Elche, in cui un tifoso è stato colpito da agenti di polizia dopo aver strappato una bandiera estelada. I giocatori hanno espresso il loro appoggio, ritenendo che la situazione non possa essere tollerata e che il club abbia preso una scelta giusta per evitare ulteriori tensioni.

La decisione del Barça di non onorare i campioni del mondo ha suscitato reazioni diverse, ma Cubarsí e García hanno espresso il loro appoggio, ritenendo che la situazione a Elche non possa essere ripetuta. I giocatori hanno anche sottolineato che, pur non avendo un ruolo diretto nella gestione di tali decisioni, sono comunque a favore del club e della sua politica. La decisione, quindi, non solo rappresenta una misura di sicurezza, ma anche un atto di responsabilità da parte del club, che cerca di evitare ulteriori tensioni e di proteggere la sua immagine.

Copyright © ilpallonegonfiato.it di proprietà di Magellano Tech S.r.l. - Via dei Due Macelli 60, 00187 Roma - ufficio@magellanotech.it
Privacy | Cookie Policy | Chi siamo | Redazione