Lo sport raccontato tra letteratura e cultura
Giovanni Di Giorgi racconta lo sport come cultura e storia. Nuova edizione del Premio Invictus e l’esperienza di Gianmarco Tamberi.

Il 1 settembre 2026, Giovanni Di Giorgi, avvocato, ex sindaco di Latina e editore di Lab DFG, ha raccontato lo sport come cultura, educazione e racconto in una puntata speciale del programma FOCUS. L’esperienza di Gianmarco Tamberi, che ha vinto l’oro ai Giochi del Mediterraneo, ha messo in luce come la storia sportiva possa diventare una narrazione di vita. L’evento ha visto l’arrivo alla settima edizione del Premio Letterario Sportivo Invictus, nato nel 2020 e ampliato nel 2026 con nuove iniziative dedicate ai giovani e all’editoria digitale.
Lo sport come racconto di vita
“Ma cosa c’è davvero dietro una storia sportiva?” ha chiesto Di Giorgi, sottolineando come raccontare lo sport spesso significa raccontare la vita. L’esperienza di Gianmarco Tamberi, che ha completato il puzzle di una carriera ai Giochi del Mediterraneo, ha rappresentato un esempio concreto di come le scelte, le emozioni e le difficoltà degli atleti possano trovare spazio al di fuori del campo. La vita di un atleta non si limita al campo, ma include anche le sfide personali e le scelte che definiscono la sua carriera. L’evento ha visto anche la partecipazione di Gianni Iapichino, che ha parlato di Bruxelles e Budapest nel mirino di Alex Palou, campione IndyCar 2026.
Un progetto che si espande
Il Premio Invictus, nato nel 2020, ha raggiunto la sua settima edizione nel 2026, con un’espansione del progetto che include nuove iniziative dedicate ai giovani e all’editoria digitale. L’obiettivo è quello di promuovere lo sport come cultura e racconto, attraverso la letteratura e il storytelling. L’evento ha visto anche la partecipazione di Alessia Gennari, che ha condiviso l’esperienza di Giovanni Di Giorgi, un uomo che ha vissuto lo sport in modo diverso: da arbitro a sindaco, da politico a editore.
“Lo sport può diventare politica, cultura, educazione e racconto”, ha sottolineato Di Giorgi, in un’intervista con Alessia Gennari. La narrativa sportiva è un modo per raccontare le storie umane, non solo i risultati. L’esperienza di Tamberi, che ha vinto l’oro ai Giochi del Mediterraneo, ha messo in luce come la storia sportiva possa diventare una narrazione di vita. L’evento ha visto anche la partecipazione di Gianni Iapichino, che ha parlato di Bruxelles e Budapest nel mirino di Alex Palou, campione IndyCar 2026.
Il programma FOCUS, che ha visto la partecipazione di Giovanni Di Giorgi, ha messo in luce come lo sport possa diventare una forma di cultura e racconto. L’esperienza di Tamberi, che ha completato il puzzle di una carriera ai Giochi del Mediterraneo, ha rappresentato un esempio concreto di come le scelte, le emozioni e le difficoltà degli atleti possano trovare spazio al di fuori del campo. La letteratura sportiva è un modo per condividere le storie di vita, non solo di competizione. L’evento ha visto anche la partecipazione di Gianni Iapichino, che ha parlato di Bruxelles e Budapest nel mirino di Alex Palou, campione IndyCar 2026.
—
