Mondiale 3×3, in Serbia si chiude con successo. Tra due anni in Slovenia
Mondiale 3×3 concluso in Serbia, vittoria dell’Ucraina. Tra due anni in Slovenia.

Il Mondiale 3×3 si è concluso in Serbia, con un evento che ha visto la partecipazione di squadre di cestisti sordi da tutto il mondo. La competizione, che ha visto la vittoria dell’Ucraina sia nel settore maschile che femminile, ha rappresentato un momento di grande emozione e di riconoscimento per un mondo sportivo spesso trascurato. Tra due anni, la prossima edizione si terrà a Kranjska Gora, in Slovenia, un’informazione già ufficialmente annunciata.
sport inclusivo e talento notevole
Il Mondiale 3×3 ha offerto una finestra sull’importanza dell’inclusione nel mondo dello sport. Il coach Mauro Procaccini, che ha guidato la squadra italiana femminile, ha espresso un forte apprezzamento per il talento e la determinazione delle atlete sordi. “Mi sono reso conto che ci sono molti ragazzi che forse non hanno l’opportunità di confrontarsi con gente più forte di loro o di pari livello, ed è un peccato, ma ho visto talento notevole e squadre dell’est con ragazzi interessantissimi”, ha dichiarato Procaccini.
La squadra italiana, composta da Viola Strazzari (2001), Karola Ziccardi (2003), Simona Cascio (1989) e Cecilia Oliva (2009), ha mancato i quarti di finale per un soffio, perdendo la sfida decisiva con la Polonia per soli tre punti. Tuttavia, si sono rifatte nel girone consolatorio, uscendo imbattute. La formazione, molto giovane – tre delle quattro atlete erano under 25, la più giovane del 2009 – ha affrontato sfide significative contro squadre con giocatrici esperte.
sostegno degli sponsor e crescita tecnica
Il successo della Nazionale femminile sorde è stato possibile grazie al sostegno di importanti sponsor, tra cui Cosmesi Italia, La Saponaria, Ceramiche Rodolfo, Banca di Pesaro e Fondazione Meuccia Severi. Questi partner hanno permesso alle atlete di partecipare a una competizione mondiale, aprendo nuove opportunità per il loro sviluppo. “Abbiamo portato in Serbia e scoperto ragazze molto giovani che possono competere a livelli alti e questo è motivo di grande orgoglio”, ha commentato Procaccini. La partecipazione al Mondiale 3×3 ha rappresentato un’esperienza formativa per le atlete, che hanno acquisito nuove competenze tecniche e umane. La squadra, che rientra in Italia con un’esperienza in più, ha visto il futuro come roseo. “Per me è stato il primo passo nella conoscenza di questa realtà e anche delle mie ragazze, ci siamo confrontati e capiti, siamo qui per crescere in un percorso che sarà molto lungo, ma sono felicissimo di questa scelta”, ha concluso il coach.
Il Mondiale 3×3 ha visto anche la vittoria dell’Ucraina, che ha dimostrato come il carattere di questi atleti riesca a reagire, attraverso lo sport, di fronte al dramma che sta devastando il loro paese. Fra le donne, argento alla Polonia e bronzo alla Grecia, mentre fra i maschi, la Serbia si è piazzata seconda, cedendo l’oro all’Ucraina di fronte a un pubblico straordinario. Il Venezuela, invece, ha conquistato il terzo posto, un bel premio per il lunghissimo viaggio affrontato.
