Daniele Panigalli, dalla Francia al sogno di diventare primo allenatore
Daniele Panigalli, allenatore italiano al Racing Club de Cannes, racconta la sua carriera e il sogno di diventare primo allenatore.

Un viaggio tra professionismo e ambizioni
Daniele Panigalli, allenatore italiano al Racing Club de Cannes, racconta la sua carriera e il sogno di diventare primo allenatore. Dopo anni di esperienza nel volley femminile francese, Panigalli ha scelto di costruire la sua carriera all’estero, trovando nel sistema transalpino un ambiente che ha stimolato la sua crescita professionale. Nella stagione 2026/27, al suo fianco ci sarà un altro italiano, Simone Bendandi, nuovo head coach della squadra. La collaborazione tra i due rappresenta un progetto ambizioso, che potrebbe segnare un passo avanti per Panigalli verso il suo obiettivo di diventare un allenatore di primo livello.
La scelta di lavorare in Francia ha trasformato la sua carriera
Panigalli ha spiegato come la decisione di trasferirsi in Francia ha avuto un impatto significativo sulla sua vita e sul suo lavoro. Il sistema francese, con la sua struttura organizzativa e la sua attenzione al benessere degli atleti, ha offerto a Panigalli un ambiente diverso rispetto a quello italiano, dove la pressione e la competitività sono spesso più intense. Lavorare in una società storica come Cannes ha anche dato a Panigalli l’opportunità di imparare da allenatori di alto livello e di confrontarsi con un approccio al volley che si distingue per la sua professionalità e la sua passione.
Un rapporto con il gruppo che va oltre la tecnica
La vita di un allenatore non si limita al lavoro in palestra o in campo. Panigalli ha sottolineato come il rapporto con il gruppo sia fondamentale per il successo di una squadra. Lontano da casa, l’allenatore deve gestire non solo la preparazione tecnica, ma anche le dinamiche interne, le relazioni tra atleti e la motivazione del team. La sua esperienza in Francia lo ha aiutato a sviluppare una capacità di ascolto e di empatia, qualità che ritiene essenziali per diventare un allenatore di primo livello.
La voglia di diventare primo allenatore è sempre più concreta
Panigalli ha espresso la sua convinzione che il lavoro svolto in Francia e la collaborazione con Bendandi potrebbero rappresentare un passo importante verso il suo obiettivo di diventare un allenatore di primo livello. L’esperienza in un club storico come il Racing Club de Cannes, unita a una squadra composta da un altro italiano, ha creato un ambiente ideale per crescere professionalmente. La sua ambizione non si ferma al ruolo di assistente allenatore: vuole un giorno guidare una squadra da sola, con la stessa passione e la stessa determinazione che lo hanno portato fin qui.
Un’esperienza che ha trasformato la sua vita
Lavorare all’estero ha cambiato non solo la carriera di Panigalli, ma anche la sua vita personale. Lontano da casa, ha dovuto adattarsi a nuove culture, a nuovi modi di vivere e a nuove sfide. Tuttavia, questa esperienza ha anche ampliato i suoi orizzonti e lo ha reso più aperto a nuove opportunità. La sua storia è un esempio di come il lavoro all’estero può offrire una prospettiva diversa e un’esperienza unica, che può portare a risultati significativi sia in campo che fuori.
- Daniele Panigalli, allenatore italiano al Racing Club de Cannes
- Simone Bendandi, nuovo head coach della squadra
- Collaborazione tra due allenatori italiani in Francia
