Ferrari in crisi dopo Monza, Vasseur sotto pressione
Ferrari in difficoltà dopo Monza, Vasseur sotto esame per prestazioni insoddisfacenti

Dopo il Gran Premio d’Italia di Monza, la Ferrari si trova a dover rimettere insieme i cocci di una stagione che sembra non rispettare le aspettative. Il team principal Frederic Vasseur, però, è nuovamente al centro dell’attenzione, con critiche che si fanno sempre più forti. La scuderia emiliana, pur avendo preparato un weekend da “all in”, ha chiuso con un pugno di mosche, lasciando i tifosi del Cavallino Rampante delusi. Il risultato? Una domenica senza vittorie, con Kimi Antonelli che ha conquistato la vittoria da 19°, mentre i piloti della Ferrari, Charles Leclerc e Lewis Hamilton, hanno visto le loro aspettative evaporare in maniera fragorosa.
Un gap di 6 decimi, un motore in difficoltà
La performance della Ferrari durante il Gran Premio d’Italia ha lasciato perplessi. Il gap tra la scuderia e i rivali, in particolare Mercedes, è stato di circa 6 decimi, con il propulsore di Maranello che ha mostrato una gestione dell’energia inferiore a quella tedesca. Kimi Antonelli e George Russell hanno mantenuto le massime velocità fino alle varie staccate, mentre i piloti del Cavallino hanno perso progressivamente potenza. Il nuovo motore potenziato grazie all’ADUO2, che doveva permettere alle rosse di sfidare i motorizzati Mercedes, non ha dato i risultati sperati.
Il fine settimana sul tracciato brianzolo ha proposto una scuderia di Maranello quanto mai sottotono, nonostante nelle giornate precedenti si percepisse una situazione da “all in” che aveva fatto sognare i tifosi tinti di rosso. I 404.000 spettatori complessivi del weekend di Monza, in larghissima parte ovviamente supporters del Cavallino Rampante, hanno dovuto abbandonare momentaneamente la propria fede storica per festeggiare il giovane talento bolognese che ha compiuto una rimonta sensazionale, da 19° a primo.
Le critiche si concentrano su Vasseur
Frederic Vasseur, team principal francese, è nuovamente sulla graticola. Dopo l’incidente di Charles Leclerc nella Parabolica, che ha causato un’uscita di pista dopo 3 soli giri, e la prestazione di Lewis Hamilton, che non è andato oltre la sesta posizione con una SF-26 in disarmo, i tifosi non hanno più fiducia. La gestione del team, che si è basata su tanti proclami ma pochissimi risultati, ha nuovamente fallito. La sensazione è che Vasseur non sia in grado di uscire dal circolo vizioso che ha afflitto la Ferrari negli ultimi 20 anni. La domanda che si pone ora è: quanto tempo potrà rimanere al vertice il team principal francese? I numeri e i risultati non sono a suo favore. La sensazione è che anche lui potrebbe essere fagocitato dalla Ferrari dopo annate ben poco soddisfacenti.
Intanto, la scuderia si prepara per un nuovo cambio al vertice, ma i numeri alla mano e i risultati alla mano non sono a favore di Vasseur. La sensazione è che anche lui non sia in grado di fare uscire la Ferrari da un circolo vizioso che si è aperto ormai 20 anni fa con l’ultimo titolo di Kimi Raikkonen nel 2007. La stagione 2027 potrebbe segnare un ulteriore passo indietro per la scuderia emiliana, se non si riuscirà a trovare una soluzione al problema che ha afflitto la Ferrari per anni.
