Max Sirena e Luna Rossa: un legame unico lungo 30 anni
Max Sirena racconta il legame con Luna Rossa, unico e duraturo da 30 anni.
Max Sirena, skipper e amministratore delegato di Luna Rossa, ha raccontato il legame unico che lo unisce al team da quasi 30 anni. Dopo aver partecipato a tutte le sfide del team, dal 1997 ad oggi, Sirena non si nasconde dietro a dichiarazioni formali: «Siamo a Napoli per vincere». La Coppa America del 2027, che si terrà a Napoli, rappresenta per lui un momento cruciale, non solo per il team, ma per la sua vita intera.
Un legame che dura da 30 anni
«Rappresenta quasi 30 anni della mia vita, più della metà della mia esistenza», dice Sirena, ricordando come il suo viaggio con Luna Rossa iniziò nel 1997, quando aveva 25 anni e partì da Rimini per raggiungere Livorno. Da allora, il legame con il team è diventato quasi un’identità. «C’è un legame morboso tra me e Luna Rossa, ho la sua scritta tatuata sulla mia pelle», afferma con orgoglio. Il legame con Luna Rossa è un’identità. Sirena ha seguito il team da quando era un aiuto prodiere, fino a diventare skipper e infine amministratore delegato. Il suo percorso all’interno del team è stato un’evoluzione naturale, ma anche un impegno totale. «Da allora non ho mai smesso di essere parte di questa squadra», dice, sottolineando l’impegno costante.
Un percorso di successi e ambizioni
Ha partecipato a tutte le sei sfide di Luna Rossa, vincendo due volte la selezione degli sfi danti (2000 e 2021). «Per ben due volte ho alzato la Coppa America al cielo», ricorda, ma nonostante i successi, il sogno non è mai svanito: «Voglio riuscire a vincere la Coppa America per i colori italiani, ma soprattutto per Luna Rossa e per Patrizio Bertelli».
La Coppa America è il suo obiettivo. «Dovremo dimostrare di essere migliorati ancora rispetto a Cagliari, perché gli altri sicuramente lo saranno, questo è lo sport», aggiunge Sirena, riferendosi al successo ottenuto a Cagliari, dove Luna Rossa ha ottenuto il primo e terzo posto. «È un momento importante per noi: dopo tanto allenamento abbiamo l’opportunità di regatare e di verificare se il lavoro di preparazione che stiamo affrontando per la Coppa America del prossimo anno sta funzionando».
Napoli, con il suo palcoscenico unico tra Castel dell’Ovo e le isole, rappresenta per Sirena un’occasione speciale. «Napoli sarà il valore aggiunto di questa Coppa America», dichiara, sottolineando l’importanza del contesto. «Sarà bello regatare nelle acque di casa, perché noi rappresentiamo un circolo, ma anche un Paese intero. Abbiamo tanti tifosi, dovremo essere bravi a rispettarli e a dargli un momento di gioia».
Non siamo qui per partecipare. «Io non sono particolarmente scaramantico, sarei bugiardo se dicessi che regatiamo per partecipare», conclude Sirena. «Dobbiamo competere al livello che sappiamo, perché ci stiamo preparando da diverso tempo per questo appuntamento». La Coppa America del 2027, a Napoli, rappresenta per lui non solo un evento sportivo, ma un traguardo personale e collettivo. Con il suo impegno e la sua passione, Max Sirena continua a rappresentare un pilastro per Luna Rossa. Il legame con il team, durato 30 anni, è un esempio di dedizione e passione per la vela e per la squadra che ha sempre accompagnato nella sua crescita e nel suo successo.
