Antony racconta la sua sofferenza: “Ho giocato prendendo pasticche”

Antony parla della sua stagione segnata da problemi fisici e del suo recupero, sottolineando la soddisfazione per il ritorno al Betis.

Antony, attaccante brasiliano del Real Betis, ha raccontato in un’intervista come ha vissuto la scorsa stagione, segnata da problemi fisici che lo hanno costretto a prendere pasticche per poter giocare. L’attaccante ha spiegato che ha sofferto di dolori all’adduttore, classificati come problemi di pubalgia, che hanno limitato le sue prestazioni e reso necessario l’uso di farmaci per rimanere in campo. La situazione, purtroppo, ha avuto conseguenze dopo alcuni match, ma Antony ha sottolineato come abbia superato il problema e si senta ora pienamente preparato per la nuova stagione.

Un calvario fisico e mentale

Antony ha descritto il suo calvario come un periodo in cui ha dovuto affrontare limitazioni fisiche e una frustrazione personale. “In dicembre sono iniziati i dolori all’adduttore e ho terminato la stagione prendendo pasticche per giocare, perché mi facevano molto male. Avevo partite in cui al giorno dopo non riuscivo nemmeno a camminare”, ha detto. L’attaccante ha ammesso di essere stato arrabbiato con se stesso per non poter dare il meglio su campo, ma ha anche sottolineato l’importanza del controllo mentale per gestire la situazione. “Il potere sta nella mente e questo controllo di me stesso è fondamentale”, ha aggiunto.

Un ritorno al Betis che ha riacceso la passione

Antony ha parlato anche del suo ritorno al Betis, che ha rappresentato un momento di riconciliazione con se stesso e con la famiglia. “La prima opzione era il Betis perché volevo ritrovare me stesso e stare bene, non solo io, ma anche la mia famiglia”, ha spiegato. Il giocatore ha sottolineato come il ritorno a Sevilla sia stato un passo importante per il suo benessere personale e per la sua carriera. “Da quando mi sono trovato, le cose sono andate molto bene. Quando sono felice, riesco a godermi di più ciò che faccio”, ha detto.

Il giocatore ha anche espresso la sua soddisfazione per la stagione in corso, in cui il Betis ha ripreso a giocare a un alto livello e ha iniziato la Champions League con tre punti in mano. “Abbiamo iniziato molto bene. Vincere contro il Real Madrid con la nostra tifoseria è stato un partito fantastico, e iniziare la Champions con i primi tre punti è molto importante”, ha affermato. Antony ha anche sottolineato l’importanza del ritorno del club nella massima competizione continentale: “Mi sento molto felice di far parte della storia del club. Disputare la Champions dopo vent’anni è molto importante e tutti abbiamo assunto questa responsabilità con tanta voglia di lottare”.

Il giocatore ha inoltre parlato del rispetto che i rivali hanno ora per il Betis, riconoscendo come la crescita del club abbia modificato la mentalità degli avversari. “I nostri avversari ci stanno prendendo più seriamente; sanno che se si addormentano un po’ con noi possono perdere. Questa stagione promette molto e vogliamo essere al cento per cento in tutte le competizioni”, ha detto Antony. Con il recupero fisico e la sua soddisfazione personale, il brasiliano si sente pronto a dare il suo contributo al club che lo ha accolto con tanta passione. “Oggi posso giocare senza pasticche e mi sento molto bene per fare tutto”, ha concluso.

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