Riccardo Flisi: “La mentalità dei ragazzi è cambiata, vedo voglia di crederci”
Riccardo Flisi celebra il successo del Parmaclima, parla di mentalità e futuro del baseball italiano.
Riccardo Flisi, esterno del Parmaclima, ha commentato con soddisfazione il successo ottenuto nella Serie A Gold 2026 di baseball, dove la sua squadra ha vinto il titolo battendo San Marino per 4-1 in una serie quasi a senso unico. L’attaccante, reduce dal trionfo, ha espresso soddisfazione per la crescita della mentalità dei ragazzi e per la voglia di crederci che si è diffusa nel movimento. “Qualcosa è cambiato nella mentalità dell’Italia. Vedo nei ragazzi la voglia di crederci”, ha detto Flisi, sottolineando come questa determinazione abbia portato a risultati importanti.
La svolta delle Finali e la voglia di rivalsa
Flisi ha ricordato come la svolta sia arrivata nella gara-3 delle Finali, la prima partita a San Marino, dove la squadra ha compreso che lo scudetto doveva tornare con loro. “Abbiamo capito che lo scudetto doveva tornare con noi, siamo stati tutti determinanti”, ha spiegato. Pur non disputando la sua migliore stagione in assoluto, Flisi ha raggiunto il titolo, forse grazie alla voglia di rivalsa rispetto all’anno scorso e alla volontà di dimostrare il proprio valore in una squadra forte.
La voglia di crederci si è trasformata in risultati concreti.
Il giocatore ha anche parlato del ruolo di Stefano De Simoni, che lo ha aiutato a crescere come giocatore e come persona. “A livello di testa mi ha aiutato Stefano De Simoni che mi ha forgiato come giocatore e come persona”, ha detto, sottolineando l’importanza di un mentor nella sua carriera. Inoltre, ha espresso la sua soddisfazione per il fatto di giocare per la maglia della sua città, Parma, e per la tradizione che si sta rafforzando. “Quest’anno si festeggiano i 50 anni del primo scudetto di Parma, continuare questa tradizione mi riempie di gioia”, ha concluso.
La crescita del baseball italiano e i riferimenti di Flisi
Il giocatore ha parlato anche del progresso del baseball italiano, sottolineando come gli investimenti della Federazione stiano dando risultati. “Vedo che qualcosa è cambiato a livello di mentalità, gli investimenti stanno dando risultati proficui”, ha detto Flisi, citando la vittoria all’Haarlem Week e il secondo posto agli Europei. Tra i riferimenti che lo hanno accompagnato nel percorso, ha menzionato Alberto Mineo e Garcia, entrambi esempi di determinazione e leadership. “Garcia è stato un esempio in campo: nei momenti fondamentali ha sempre risposto con il bastone”, ha ricordato.
La mentalità dei ragazzi si sta trasformando in una forza concreta.
Flisi ha anche parlato del futuro, sottolineando l’importanza di non vivere solo di sport. “Adesso è arrivato il momento anche di lavorare, non si può vivere solo di sport in questo Paese, tocca aprirsi un po’”, ha detto, indicando la sua intenzione di proseguire con l’attività sportiva e di cercare opportunità in ambito lavorativo. Nonostante la sua carriera, Flisi ha espresso la volontà di continuare a giocare e a dare il meglio in campo, anche se non è mai stato un grande fautore del Major League Baseball.
Flisi ha inoltre parlato del ruolo del padre, che lo ha sempre indirizzato verso la carriera sportiva. “Non sono mai stato un grande fautore, il mio papà però mi ha sempre indirizzato, essendo un figlio d’arte avrei dovuto essere come lui, ma poi ci siamo resi conto di essere l’opposto, lui era pura forza ed anche un piccolo di ignoranza”, ha detto, sottolineando come la sua strada sia stata diversa da quella del padre. Con la vittoria del titolo, Flisi ha espresso la sua soddisfazione per il lavoro svolto in squadra e per la crescita del baseball italiano. “Il World Classic è da tenere in un altro piano: per tutti gli altri eventi c’è questa voglia di crederci fino in fondo e di trasportare questa voglia in campo”, ha concluso, sottolineando come la mentalità dei ragazzi si stia trasformando in una forza concreta per il movimento.
