Sánchez annuncia misure per proteggere il diritto alla casa e combattere la speculazione
Sánchez annuncia misure per proteggere il diritto alla casa e combattere la speculazione
Pedro Sánchez ha annunciato nuove misure per proteggere il diritto alla casa e combattere la speculazione immobiliare, in risposta alle richieste sociali e alle difficoltà quotidiane dei cittadini spagnoli nell’accesso a una casa dignitosa. Il presidente del governo ha sottolineato che il governo di coalizione progresista ha chiarito fin dall’inizio della sua investitura che la casa è un diritto e non un prodotto per la speculazione. Le misure presentate oggi sono il risultato di un intenso dialogo normativo all’interno del blocco parlamentario, con l’obiettivo di costruire alianze solide per affrontare la crisi abitativa.
Protezione dei più vulnerabili e stabilità dei prezzi
Le misure si concentrano su tre obiettivi principali: la protezione diretta dei gruppi in situazione di esclusione, la stabilizzazione dei prezzi degli affitti e l’aumento strutturale dell’offerta di abitazioni protette per evitare la privatizzazione futura. Sánchez ha spiegato che le misure approvate mirano a proteggere chi più ne ha bisogno, vietando i sfratti di persone vulnerabili senza alternativa abitativa fino al 2030. Inoltre, sono state prolungate di due anni le durate dei contratti di affitto in corso e i prezzi degli affitti sono stati congelati fino al 2028.
Combattimento contro la speculazione e i fondi buitre
Il piano include un combattimento diretto contro le pratiche irregolari e la pressione degli investitori nel mercato immobiliare. Sánchez ha sottolineato che si punirà la speculazione e gli abusi, vietando la compravendita speculativa da parte dei fondi buitre. Inoltre, sono stati introdotti controlli fiscali e regolatori per garantire che gli appartamenti turistici paghino l’IVA come dovrebbero, eliminando l’uso fraudolento degli affitti stagionali. Il presidente ha anche chiarito che il governo continuerà a supportare i piccoli proprietari che offrono affitti a prezzi giusti.
Il governo ha anche blindato il parco di abitazioni pubbliche gestite da Casa 47 per garantire che non finiscano in mano private. Il presidente ha chiesto ai gruppi parlamentari di fare la loro parte, sottolineando che il governo ha già agito e ora tocca a loro. Sánchez ha invitato i partiti a mostrare empatia nei confronti dei cittadini e a privilegiare gli interessi della gente rispetto a quelli degli speculatori.
Nel suo discorso, Sánchez ha marcato una distanza netta dai partiti di opposizione, accusandoli di non offrire soluzioni reali e di non proteggere i cittadini. Ha definito i progetti di governo di alcuni partiti come “legge della selva” e ha chiesto a tutti i partiti di sfruttare l’occasione unica per rendere la casa un luogo di vita e un diritto accessibile a tutti. Le misure presentate oggi rappresentano un passo significativo per affrontare la crisi abitativa in Spagna, con un focus su protezione, stabilità e controllo della speculazione. Il governo ha ribadito il suo impegno a garantire il diritto alla casa come diritto fondamentale, non come un prodotto commerciale. La prossima fase del piano vedrà il coinvolgimento del Congresso per la convalidazione definitiva delle misure.
