Margherita Panziera: “Vivevo un 4° posto come un fallimento, non mi sono goduta il percorso”

Margherita Panziera parla del suo passato come atleta e del futuro del nuoto, sottolineando l’importanza di Sara Curtis.

Margherita Panziera, ex nuotatrice azzurra e ora allenatrice, ha rivelato in un’intervista recente come abbia vissuto i suoi 4° posti come un fallimento, non godendosi appieno il percorso. Dopo aver concluso la sua carriera esattamente un anno fa, la nativa di Montebelluna ha iniziato la sua seconda parte dell’avventura nel nuoto, dedicandosi all’allenamento. La sua esperienza come atleta, ricca di successi e di riflessioni, ha trovato un nuovo spazio nel ruolo di mentore. Panziera ha espresso un forte interesse per Sara Curtis, giovane talentuosa che potrebbe sorprendere nel futuro.

Un passato visto con severità

La carriera di Margherita Panziera, caratterizzata da un bronzo ai Mondiali in vasca corta, 4 ori europei in vasca lunga e ben 38 titoli italiani, è stata vissuta con una certa tensione. “Dopo che ho smesso vedo tutto molto più lucidamente. Penso che dovevo essere meno severa con me stessa”, ha detto. La nuotatrice classe 1995 ha riconosciuto di dare troppa importanza alle medaglie non vinte rispetto a quelle vinte, e ha rivelato come alcuni risultati, come i 4° posti, fossero visti come fallimenti. “A livello mondiale, invece, ho fatto due volte quarta, una volta per soli 6 centesimi e penso che siano comunque un ottimo risultato. All’epoca però lo vivevo come un fallimento”, ha spiegato.

Un nuovo inizio come allenatrice

Dopo aver smesso di competere, Panziera ha trovato un nuovo equilibrio nella sua vita, scegliendo di diventare allenatrice. “Ora faccio l’allenatrice di nuoto e ho ritrovato la giusta serenità”, ha affermato. La sua esperienza come atleta le ha dato una prospettiva unica, permettendole di comprendere meglio le sfide degli atleti. “Ho scoperto più cose adesso in questi due anni rispetto a prima”, ha sottolineato. La sua nuova carriera è accompagnata da un atteggiamento più rilassato e una maggiore consapevolezza del valore del nuoto come sport e come vita.

Una delle figure che Margherita Panziera segue con interesse è Sara Curtis, giovane talentuosa che ha suscitato la sua ammirazione. “Come atleta mi piace tantissimo vedere Sara Curtis perché è giovane, super-talentuosa e veramente una bravissima ragazza che ho conosciuto”, ha detto. Panziera ha espresso la sua convinzione che Curtis possa raggiungere grandi successi. “Penso sia solo all’inizio, migliorerà ancora tanto e arriverà davvero lontano”, ha aggiunto. La nuotatrice ha anche lodato la madre di Curtis per l’educazione ricevuta dalla ragazza.

Con l’approfondimento del suo ruolo di allenatrice, Margherita Panziera ha espresso un’attenzione particolare al mondo del dorso, un evento che ha visto un certo calo nel tempo. “Più che calato si è stabilizzato. Quando c’ero io c’era un trend di crescita che ora mi pare si sia fermato”, ha osservato. Tuttavia, ha espresso fiducia nel futuro, sottolineando come la velocità e la tecnica siano diventate sempre più decisive nel nuoto moderno.

La Panziera ha anche parlato del suo rapporto con gli atleti che segue, sottolineando come viva tutto nella giusta maniera. “Vivo tutto nella giusta maniera, anche il rapporto con gli atleti che seguo”, ha detto. La sua esperienza come atleta le ha dato una prospettiva unica, permettendole di comprendere meglio le sfide degli atleti. “La cosa fondamentale è studiare e prepararsi. Alcuni grandi tecnici non sono mai entrati in acqua, per esempio”, ha sottolineato. La sua nuova carriera è accompagnata da un atteggiamento più rilassato e una maggiore consapevolezza del valore del nuoto come sport e come vita.

Copyright © ilpallonegonfiato.it di proprietà di Magellano Tech S.r.l. - Via dei Due Macelli 60, 00187 Roma - ufficio@magellanotech.it
Privacy | Cookie Policy | Chi siamo | Redazione