Sinner prolunga l’assenza, esperto: “Rientro precoce rischia danni strutturali”
Sinner salta Shanghai, esperto avverte rischi per un ritorno troppo presto.
Jannik Sinner, numero uno del mondo, ha deciso di saltare il Masters 1000 di Shanghai, un’altra sosta nel suo calendario dopo la rinuncia a Pechino e a ridosso degli US Open. Non ha giocato un match ufficiale dal torneo di Wimbledon a luglio, e la comunicazione riguardo al problema al ginocchio destro rimane scarsa e poco trasparente. L’assenza, che arriva come quinta interruzione consecutiva, ha suscitato preoccupazioni tra i tifosi e gli esperti del settore.
Un problema persistente richiede cautela
Andrea Bernetti, professore di Medicina fisica e riabilitativa all’UniSalento e segretario generale della Simfer, ha commentato la scelta di Sinner, sottolineando che prolungare lo stop conferma la complessità del problema al ginocchio. “La problematica è persistente e richiede estrema cautela”, ha spiegato l’esperto, aggiungendo che rinunciare a punti preziosi per il ranking indica una condizione che controindica le sollecitazioni di un torneo, soprattutto sul cemento. Per Bernetti, è necessario “anteporre la longevità della carriera agonistica all’urgenza del calendario”.
La sindrome della bendelletta ileo-tibiale è tra le diagnosi sospettate
La sindrome della bendelletta ileo-tibiale, una patologia da sovraccarico tra le più frequenti, è tra le diagnosi sospettate. Quando un atleta di vertice prolunga l’assenza, afferma Bernetti, “si trova di fronte a un processo patologico persistente che ha bisogno di tempo per guarire”. Nei casi più severi, si può arrivare all’edema dell’osso subcondrale, che allunga i tempi di recupero e rende un rientro precoce “non solo doloroso, ma clinicamente pericoloso per il rischio di danni strutturali”.
Un protocollo riabilitativo personalizzato
La gestione del caso prevede un protocollo riabilitativo personalizzato, con esercizio terapeutico in acqua, onde d’urto, laserterapia, campi elettromagnetici pulsati e, in alcuni casi, terapie infiltrative sotto guida ecografica. L’obiettivo è garantire un recupero completo e un ritorno al campo in condizioni ottimali. Per il momento, però, Sinner rimane in sospeso, con un calendario che sembra sempre più in bilico tra la sua salute e le esigenze del circuito. La decisione di Sinner di saltare Shanghai ha suscitato dibattiti tra i tifosi e gli esperti, che vedono in questa scelta un segnale di attenzione alla salute a lungo termine. Mentre si attende un aggiornamento più dettagliato, il tennis del numero uno del mondo rimane in sospeso, con un futuro che dipende da quanto tempo ci vorrà per riprendersi completamente.
- Problema al ginocchio destro persistente
- Scarsa comunicazione da parte del team
- Diagnosi sospettate: sindrome della bendelletta ileo-tibiale
- Rientro in dubbio per rischi strutturali
- Protocollo riabilitativo personalizzato in atto
