Barça definisce proposta NBA come “broma”, Euroliga decide di proseguire senza la Liga statunitense

Barça e Euroliga rifiutano offerta NBA, definendo la proposta come “broma”.

La Euroliga ha deciso di proseguire senza l’offerta presentata dalla NBA, definendo la proposta come “broma” e rifiutando l’idea di un accordo con la Liga statunitense. La decisione è stata presa durante l’Assemblea Generale, dove i 13 soci hanno discusso il futuro della competizione e la posizione nei confronti della NBA. Il Barça, rappresentato dal presidente Joan Laporta, Xavier O’Callaghan e Sisco Pujol, ha espresso un forte dissenso, definendo la proposta come una “broma” e non una seria alternativa per l’espansione della competizione.

Reazioni dei soci e posizione della NBA

Secondo quanto riferito da Basketnews, alcuni soci della Euroliga hanno definito la proposta della NBA come “inaceptabile” e “colonialista”, mentre altri hanno espresso una posizione più moderata, chiedendo un miglioramento significativo dell’offerta. La NBA aveva fissato un termine per la risposta, coincidente con l’Assemblea Generale del 6 ottobre, ma i soci non hanno considerato la proposta. L’Olympiacos, insieme al Barça e all’Armani Milán, ha preso una posizione più dura, rifiutando di proseguire le negoziazioni sulla base attuale.

Il Barça ha definito la proposta NBA come “broma” e ha espresso un forte dissenso.

Secondo il quotidiano greco SDNA, alcuni club come il Real Madrid, il Bayern e il Fenerbahçe hanno espresso un atteggiamento più aperto, chiedendo un miglioramento della proposta NBA. Il Real Madrid, in particolare, ha richiesto un periodo di 30 giorni per valutare l’offerta. Tuttavia, il Barça e l’Olympiacos hanno espresso un atteggiamento più duro, con il Barça che ha definito la proposta come “broma”. L’Olympiacos, invece, ha cercato di chiudere definitivamente le negoziazioni, ma la decisione è stata respinta, con i soci che hanno optato per un proseguimento delle trattative e l’apertura a una nuova offerta da parte della NBA.

Strategia futura e piano di espansione

La Euroliga ha quindi deciso di proseguire con il suo piano di espansione, mantenendo l’idea di franchising e di una crescita organica. La decisione è stata approvata durante l’Assemblea Generale, con i 13 soci che hanno rifiutato l’offerta NBA e hanno scelto di proseguire senza di essa. La prossima mossa sarà l’approvazione del piano strategico per i prossimi 10 anni, che include l’espansione e la creazione di un modello di franchising.

La NBA non ha ottenuto il consenso necessario per entrare nel mercato europeo.

La decisione del Barça e degli altri club più duri ha avuto un impatto significativo sulle trattative, con la NBA che dovrà rivedere la sua proposta per poter competere con la Euroliga. La prossima fase sarà l’approvazione del piano strategico, che potrebbe portare a una nuova forma di espansione e a una maggiore autonomia per i club. La Euroliga, con il suo piano di franchising, sembra essere sulla strada giusta per crescere e mantenere il controllo sul proprio futuro. La Euroliga ha quindi deciso di proseguire con il suo piano di espansione, mantenendo l’idea di franchising e di una crescita organica. La decisione è stata approvata durante l’Assemblea Generale, con i 13 soci che hanno rifiutato l’offerta NBA e hanno scelto di proseguire senza di essa. La prossima mossa sarà l’approvazione del piano strategico per i prossimi 10 anni, che include l’espansione e la creazione di un modello di franchising.

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