Italia femminile calcio a 5, l’Elite Round è la chiave per la qualificazione agli Europei 2027
L’Italia femminile di calcio a 5 si prepara all’Elite Round per la qualificazione agli Europei 2027 con il ct Alfredo Paniccia.
L’Italia femminile di calcio a 5 si appresta a un momento decisivo con l’Elite Round, che determinerà la qualificazione agli Europei 2027. La squadra, guidata dal ct Alfredo Paniccia, affronterà tre gare tra il 7 e il 10 ottobre a Lasko, in Slovenia, nel Gruppo 3, composto da Spagna, Francia, Italia e Slovenia. L’obiettivo è ottenere il miglior risultato per accedere ai prossimi turni del torneo. La squadra, composta da 14 giocatrici più un terzo portiere, si presenterà in forma competitiva dopo un periodo di preparazione intensa.
Elite Round: la sfida per la qualificazione
L’Elite Round rappresenta un momento cruciale per la nazionale azzurra, poiché le prime classificate di ogni pool e le due migliori seconde si qualificheranno direttamente agli Europei 2027. L’Italia, insieme a Spagna, Francia e Slovenia, dovrà dimostrare la sua forza in un gruppo di alto livello. Il programma delle gare prevede tre partite: Italia-Slovenia il 7 ottobre alle ore 19, Italia-Spagna il 8 ottobre alle ore 16.30 e Francia-Italia il 10 ottobre alle ore 15.00. La squadra dovrà affrontare sfide intense per ottenere un risultato positivo.
La squadra è composta da 14 giocatrici e un terzo portiere, con un elenco di convocate che include portieri come Denise Carturan, Anthea Polloni e Ana Sestari, nonché giocatrici di movimento come Renata Adamatti, Cecilia Barca e Brenda Bettioli. Il team tecnico, guidato da Alfredo Paniccia, è supportato da un gruppo di esperti che include Stefano Castiglia come capodelegazione, Antonio Scocca come coordinatore tecnico e Giulia Lisi come assistente allenatore.
La squadra e il team tecnico
Il preparatore atletico Gianni Colagiovanni e il preparatore dei portieri Antonio Maggi sono tra i professionisti che contribuiscono al successo della squadra. Il team si appoggia anche a figure come il match analyst Riccardo Manno, i medici Pierluigi Martinelli e Giuseppe Maccauro, il fisioterapista Daniela Grande e il nutrizionista Jacopo Tadini. Questa struttura di supporto è essenziale per garantire la preparazione ottimale delle giocatrici in vista delle gare di alto livello.
La Croazia è già qualificata di diritto, in quanto organizzerà l’evento dell’anno prossimo. Questo aspetto influenzerà la dinamica del gruppo, ma l’Italia dovrà concentrarsi sulle sue partite per ottenere un risultato positivo. Il calendario del Gruppo 3 prevede gare in un ambiente competitivo, con squadre di alto livello come Spagna e Francia. L’Italia dovrà dimostrare la sua maturità e la sua capacità di affrontare le sfide con determinazione. Con il ct Alfredo Paniccia, la squadra si prepara a un nuovo ciclo, con la voglia di giocare e provare a stupire come sempre. L’Elite Round rappresenta un’occasione importante per dimostrare il potenziale della squadra e per proseguire sulla strada della crescita e della competitività a livello internazionale.
