USA il fusilamento per condannare un ex militare: Trump approva l’esecuzione di Nidal Malik Hasan
Trump approva esecuzione di Hasan, ex psichiatra militare condannato a morte per omicidi a Fort Hood
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha approvato l’esecuzione di Nidal Malik Hasan, ex psichiatra militare condannato a morte per aver ucciso 13 persone e ferito altre 32 durante un attacco a Fort Hood, in Texas, nel 2009. L’approvazione, raccomandata dal segretario della Difesa Pete Hegseth, chiude un processo giudiziario che ha durato quasi 17 anni. L’esecuzione, che potrebbe avvenire tramite un pelotone di fusilamento, è stata annunciata dal portavoce del Pentagono, Sean Parnell, attraverso la sua pagina su X. La data e il luogo dell’esecuzione saranno fissati dalle autorità dell’esercito, che dovranno rispettare una condanna emessa nel 2013.
Un attacco che scosse il mondo militare
Nidal Malik Hasan, ex maggiore dell’esercito e psichiatra, ha aperto il fuoco il 5 novembre 2009 al Centro di Preparazione per Soldati di Fort Hood, dove i militari si stavano preparando per essere inviati all’estero o tornare da missioni. Durante l’attacco, Hasan ha urlato “Allahu Akbar”, un segno che ha suscitato grande preoccupazione e ha portato a una serie di indagini. L’episodio è considerato il più mortale mai registrato in una base militare statunitense. Hasan, che era in servizio come psichiatra, è stato ridotto a terra da colpi di arma da fuoco e ha subito lesioni che lo hanno reso paralitico.
Un processo lungo e complesso
Hasan è stato giudicato da un tribunale militare e ha dichiarato di non essere colpevole, ma ha scelto di difendersi personalmente durante il processo. Il 28 agosto 2013, il tribunale ha approvato all’unanimità la condanna a morte per 13 capi di omicidio premeditato e 32 di tentato omicidio premeditato. Dopo la sentenza, Hasan è rimasto in carcere a Fort Leavenworth, in Kansas, in attesa dell’esecuzione. La sua condanna è stata ulteriormente analizzata durante un’indagine che ha rivelato contatti con Anwar al Awlaki, un clero radicale che è diventato una figura chiave di Al Qaeda in Arabia Saudita. La decisione di procedere con l’esecuzione tramite fusilamento ha riacceso il dibattito sulla pena di morte negli Stati Uniti, soprattutto dopo i problemi verificatisi durante un’altra esecuzione con iniezione letale.
Il fusilamento è un metodo di esecuzione legale in cinque stati, ma è estremamente raro. L’esecuzione di Hasan, se avverrà, sarà la prima di un militare statunitense in oltre 60 anni e una delle poche volte in cui si utilizzerà il pelotone di fusilamento. La decisione di Trump ha suscitato reazioni contrastanti, con alcune voci che hanno espresso preoccupazione per l’uso della pena di morte in un contesto in cui il sistema giudiziario è spesso criticato per la sua mancanza di trasparenza e di equità. Mentre le autorità militari si preparano all’esecuzione, il caso di Hasan rimane un simbolo di un passato traumatico e di un presente in cui la pena di morte continua a essere un tema di forte dibattito.
La condanna a morte di Hasan ha segnato un momento drammatico nella storia militare statunitense, ma la sua esecuzione potrebbe aprire nuovi dibattiti su diritti, giustizia e punizione.
- Hasan è stato condannato a morte nel 2013 per omicidi premeditati.
- La sua esecuzione potrebbe avvenire tramite fusilamento.
- La decisione è stata approvata da Trump e raccomandata da Hegseth.
