Alcaraz si gode il lusso asiatico a Shanghái, risparmiando tempo e chilometri
Alcaraz si gode il lusso asiatico a Shanghái, risparmiando tempo e chilometri
Carlos Alcaraz si gode il lusso asiatico a Shanghái, dove la sua nuova residenza gli permette di risparmiare ogni giorno due ore e 78 chilometri di spostamenti in auto. Il tennista spagnolo, in vista del suo debutto al Masters 1000 di Shanghái, si è installato nel majestuoso Amanyangyun, un hotel di lusso appartenente alla catena Aman, di cui Novak Djokovic è immagine. L’hotel, situato a pochi passi dalle piste di tenis, è stato costruito riconvertendo 26 antiche case delle dinastie Ming e Qing, un progetto che unisce storia e modernità. Alcaraz, che ha parlato del suo primo titolo dopo una lesione come un processo lento ma con un “extra di special”, ha trovato in Shanghái un ambiente ideale per concentrarsi sulle sue prestazioni.
Un luogo di lusso e comfort
Il Amanyangyun, con 24 suite, 13 pabelloni e 13 villas, è un esempio di come il lusso possa integrarsi con la natura. Il resort, circondato da un bosco di oltre 10.000 alberi, è stato scelto per la sua posizione strategica: a soli 1,3 chilometri dalle piste di tenis, il tennista evita i lunghi spostamenti che rendono i trasferimenti in città un problema. La distanza tra il centro di Shanghái e il Qi Zhong Tennis Center è di 38,9 chilometri, ma grazie alla residenza di Alcaraz, il tempo perso in auto è ridotto drasticamente. L’hotel, inoltre, è stato scelto anche per la sua connessione con la marca Louis Vuitton, dove Alcaraz ha partecipato a una sessione di foto.
Un’alimentazione a misura di tennista
La preparazione di Alcaraz non si limita al lusso della residenza, ma include anche la dieta. La sua preferenza per la cucina spagnola è stata rispettata, grazie al menu offerto dal ristorante Cambio de Tercio, presente anche al Roland Garros e alla Laver Cup. A Carlitos piace particolarmente il gazpacho e la tortilla de patatas, alimenti che gli aiutano a mantenere la forma fisica necessaria per competere al top del mondo. L’organizzazione del torneo ha incluso anche la possibilità di gustare piatti tipici spagnoli, un dettaglio che ha suscitato apprezzamento tra i partecipanti.
Il torneo, che si svolge a Shanghái, la città più popolosa della Cina con 26 milioni di abitanti, ha visto spostare il calendario tenístico da Pechino e Tokyo. La scelta di Shanghái non solo offre un ambiente di lusso, ma anche una posizione geografica ideale per i giocatori. Tra i partecipanti, il serbo Novak Djokovic, che rappresenta l’immagine della catena Aman, ha dimostrato il suo stile di gioco, con un forte attacco di rovescio. Il suo ruolo di embassador della catena hoteliera ha reso il torneo un evento non solo sportivo, ma anche di prestigio internazionale.
Il debutto di Alcaraz nel cuadro individuale del Masters 1000 è previsto per il 10 ottobre, dopo che il tennista si è installato nella sua nuova residenza. Il suo avversario sarà uno dei due finalisti del primo turno, tra Juan Manuel Cerúndolo e Nicolás Mejia. La sua preparazione, supportata da un ambiente di lusso e comfort, sembra essere un ulteriore passo verso il raggiungimento di nuovi successi. Con il suo stile di gioco e la sua capacità di adattarsi a nuovi contesti, Alcaraz si conferma come uno dei migliori tennisti del momento.
- Alcaraz si installa a Shanghái per evitare spostamenti lunghi.
- Il Amanyangyun è stato costruito riconvertendo antiche case.
- La cucina spagnola è parte integrante della sua preparazione.
- Djokovic rappresenta l’immagine della catena Aman.
