Sun Yang torna in acqua: una sfida tra passato e presente dopo la squalifica
Sun Yang torna in acqua dopo quattro anni e tre mesi di squalifica, partecipando a una gara di 10 chilometri.
Sun Yang, ex campione olimpico e uno dei più grandi protagonisti del nuoto mondiale, ha scelto di tornare in acqua dopo un lungo periodo di squalifica. L’11 ottobre 2026, ha partecipato alla gara di 10 chilometri dei Campionati nazionali di maratona acquatica, tenutasi sul lago Xin’an a Quzhou, chiudendo al 14° posto in 1h56’05”7. L’evento rappresenta una nuova sfida per l’atleta cinese, che dopo anni di controversie e una squalifica, cerca di riconquistare un ruolo nel mondo del nuoto.
Una carriera segnata da trionfi e controversie
Sun Yang, specialista delle lunghe distanze in piscina, ha vinto tre ori olimpici nei 200, 400 e 1500 stile libero tra Londra 2012 e Rio 2016. Il suo palmarès lo ha reso uno dei protagonisti assoluti del nuoto mondiale. Tuttavia, la sua carriera è stata interrotta da un episodio antidoping che ha portato a una squalifica di quattro anni e tre mesi, decorrente dal 28 febbraio 2020. L’episodio, avvenuto nel settembre 2018, ha visto distrutti campioni biologici durante un controllo a sorpresa nella sua abitazione.
Un ritorno simbolico e un nuovo inizio
Il provvedimento di squalifica è terminato il 28 maggio 2024, permettendo a Sun di tornare a gareggiare in piscina nell’agosto dello stesso anno. Tuttavia, il suo ritorno non ha restituito automaticamente il ruolo di riferimento internazionale che aveva prima dello stop. L’età, la concorrenza e l’evoluzione dei valori mondiali impongono oggi una sfida diversa. La gara di Quzhou ha avuto anche un valore simbolico, poiché è stato il luogo in cui, nel 2006, Sun aveva conquistato il primo titolo nazionale a 15 anni.
Sui social, il nuotatore ha raccontato di aver ritrovato il ragazzo di allora, affrontando questa volta la prova con meno timore. Ha ribadito la volontà di continuare a gareggiare e trasmettere la passione per gli sport acquatici. La scelta di gareggiare in acque libere rappresenta un tentativo di riaprire una fase della carriera che sembrava ormai avviata verso il tramonto. Resta da capire se le acque libere possano trasformarsi in una concreta opportunità agonistica o rappresentino soprattutto un modo per restare protagonista del nuoto. Il risultato ottenuto, pur lontano dai vertici, è significativo per un atleta che continua a cercare spazio in un panorama agonistico profondamente cambiato. Il ritorno in acqua rappresenta una sfida tra passato e presente, tra le acque che lo hanno visto nascere e quelle che lo vedranno tornare a competere. Sun Yang, a 35 anni, non si arrende e cerca di trovare un nuovo equilibrio tra le sue radici e il futuro del nuoto.
