Ana María Vicente Osset, ‘Anita la fantástica’, arrestata in Francia per estorsione e frodi MotoGP
Arresto in Francia di Ana María Vicente Osset, accusata di frodi per viaggi MotoGP e estorsione a oltre 100 persone.

La donna conosciuta come ‘Anita la fantástica’, Ana María Vicente Osset, è stata arrestata in Francia dopo anni di fuga e accuse di frodi legate a viaggi per eventi del MotoGP. L’arresto, avvenuto a Tours, è il frutto di una collaborazione tra le autorità spagnole e francesi, con l’ausilio della Red Europea di Localizzazione di Fugitivi. Osset, accusata di aver estafato oltre 100 persone, è stata reclamata da due ordini europei di detenzione e da altre nove nazioni. La sua fuga, iniziata nel 2024, ha portato a una serie di indagini che hanno portato alla sua cattura.
Un’attività fraudolenta basata su documenti falsi
Osset, conosciuta per le sue truffe legate al mondo del motociclismo, ha venduto viaggi e biglietti per eventi del MotoGP, fornendo documenti falsi con il timbro di aziende come Globalia e AXA Seguros. I clienti, che hanno pagato oltre 730.000 euro, non hanno mai visto i loro soldi né hanno potuto partecipare ai grandi eventi. La frode ha coinvolto centinaia di famiglie, con un impatto sociale significativo. L’attività è stata condotta attraverso due società, tra cui Aupa Travel S.L., di cui Osset era titolare.
Il marito condannato e la fuga continua
Il marito di Osset, Eduardo G.U., è stato condannato a 6 anni e mezzo di carcere e a restituire 671.000 euro ai vittime. La sentenza è stata emessa il 2 giugno, ma Osset non ha mai partecipato al processo, rimanendo in fuga. La sua assenza ha portato all’ordine di ricerca e alla collaborazione con le autorità francesi. La sua fuga ha durato due anni, con un’attività di evasione che ha coinvolto diverse regioni. La sua detenzione a Tours segna un passo importante nella lotta contro le frodi legate al mondo del motociclismo.
La collaborazione tra le forze di polizia spagnole e francesi, supportata dalla Red Europea di Localizzazione di Fugitivi, ha permesso di localizzare Osset, che era stata dichiarata in fuga nel 2024. L’arresto ha avvenuto grazie a un’indagine iniziata nel mese di maggio, quando Osset è stata dichiarata in rebeldía per non aver partecipato al processo. La sua cattura rappresenta un successo per le autorità, che hanno sottolineato la “relevanza e trascendenza sociale” del caso. Il caso di Osset ha suscitato attenzione a causa della sua lunga fuga e del numero elevato di vittime. La sua attività, basata su documenti falsi e promesse non mantenute, ha danneggiato molte famiglie. La sua detenzione in Francia segna un momento cruciale per chi ha subìto le conseguenze di questa truffa. La collaborazione internazionale ha dimostrato l’efficacia delle reti di polizia nella lotta contro le frodi transfrontalieri.
