Il dramma familiare di Jaminton Campaz dopo le minacce dopo il Mondiale

Jaminton Campaz e la sua famiglia minacciati dopo il Mondiale, decisioni di sicurezza e reazioni istituzionali

Famiglia di Jaminton Campaz minacciata dopo il Mondiale, decisioni di sicurezza e reazioni istituzionali
Famiglia di Jaminton Campaz minacciata dopo il Mondiale, decisioni di sicurezza e reazioni istituzionali

Le minacce dopo il Mondiale e il dramma familiare

Dopo la sconfitta della Colombia al Mondiale 2026, Jaminton Campaz, attaccante del Rosario Central, ha ricevuto minacce di morte e messaggi di odio su Internet. Il fratello del calciatore, Mike Campaz, ha rivelato in un’intervista al programma *Los Informantes* di Caracol Televisión il dolore e la preoccupazione per la situazione di sicurezza della famiglia. Le minacce, che hanno incluso discriminazioni e accuse di criminalità, hanno colpito non solo il giocatore, ma anche i suoi cari, costringendo la famiglia a prendere misure drastiche per proteggersi.

“Ver mensajes de gente acá en Ibagué discriminándolo como si fuera un criminal duele mucho.”
Mike ha espresso il dolore per la situazione, sottolineando che non si può permettere che la famiglia venga attaccata. Le minacce, ricevute attraverso messaggi di odio, hanno creato un clima di paura e tensione, costringendo la famiglia a prendere decisioni difficili per garantire la sicurezza del calciatore.

La decisione di non tornare in Colombia

La famiglia di Jaminton ha deciso di annullare le vacanze programmate in Colombia, a causa delle minacce ricevute. Il calciatore, che aveva previsto di tornare a casa per trascorrere alcuni giorni con la famiglia a Ibagué, è stato invitato a non fare il viaggio e a spostarsi direttamente in Argentina per unirsi al club. Mike Campaz ha spiegato che questa decisione ha avuto un costo emotivo, poiché era la data in cui la famiglia si aspettava di rivedersi. “Tener que decirle que no viniera fue muy duro porque era la fecha en la que nos podíamos ver.”
Le minacce, che hanno incluso discriminazioni e accuse di criminalità, hanno creato un clima di paura e tensione. Mike ha espresso il dolore per la situazione, sottolineando che non si può permettere che la famiglia venga attaccata.

La famiglia di Jaminton Campaz vive un momento di forte tensione, con la speranza che le autorità possano garantire la sicurezza e che le minacce siano fermate. La situazione rimane sotto osservazione, con l’auspicio di un risoluzione positiva. La Federazione Colombiana di Fútbol ha espresso un chiaro rifiuto verso qualsiasi forma di violenza, chiedendo celerità nelle indagini e ricordando che “nessuna passione giustifica l’odio”. Inoltre, la famiglia di Jaminton riceve supporto diretto da parte delle forze di polizia, che monitorano la situazione per garantire la sicurezza.

Mike Campaz ha anche ricordato il passato, segnato da episodi di violenza nel calcio colombiano, che hanno creato un clima di timore. “El más grande temor fue ese, que tenemos un antecedente muy doloroso y que nosotros no sabemos”, ha detto. La situazione attuale, pur non essendo un episodio di violenza fisica, ha generato un senso di insicurezza e preoccupazione per la famiglia del calciatore. La famiglia di Jaminton Campaz vive un momento di forte tensione, con la speranza che le autorità possano garantire la sicurezza e che le minacce siano fermate. La situazione rimane sotto osservazione, con l’auspicio di un risoluzione positiva.

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