Casey Jarvis in testa al Alfred Dunhill Links Championship, un poker azzurro supera il taglio

Casey Jarvis in testa al Alfred Dunhill Links Championship, quattro italiani superano il taglio

Casey Jarvis si conferma leader al Alfred Dunhill Links Championship, dopo un’ottima prova sul percorso dell’Old Course di St. Andrews. Il sudafricano, partito dalla buca 10, ha realizzato un -7 con un eagle iniziale e cinque birdie, portando il suo totale a -18 e due colpi di vantaggio sulla concorrenza. A inseguirlo, dopo una giornata memorabile a Kingsbarns, si pone l’inglese Matthew Jordan e il polacco Adrian Meronk, entrambi a -16. La prova di Meronk, con quattro birdie consecutivi, una tripletta e un eagle alla 16, ha reso il suo -9 decisivo per la sua posizione.

Un poker azzurro supera il taglio

Nonostante fossero tutti a rischio taglio, quattro italiani hanno superato il limite fissato a -6. Ovviamente, ci sono arrivati attraverso percorsi diversi, ma tutti hanno raggiunto il -7. Uno solo è arrivato da St. Andrews, ed è Francesco Molinari con un -3. Gli altri, invece, hanno giocato a Kingsbarns, dove hanno dimostrato una rimonta incredibile. In particolare, Guido Migliozzi ha sfoderato un -8 con otto birdie, permettendogli di entrare nella domenica dell’Old Course. Matteo Manassero e Renato Paratore, rispettivamente a -5 e -4, hanno completato il poker azzurro.

Un’altra vittoria per Demi Vollering

Una settimana dopo il titolo mondiale, Demi Vollering ha vinto anche gli Europei in Slovenia. La vittoria, che si aggiunge al successo mondiale, conferma la sua posizione di leader nel panorama del golf femminile. Al contrario, Filippo Celli, nonostante un -1 a Kingsbarns, ha chiuso al 100° posto con -3, lontano dal taglio. Il contesto del torneo ha visto un numero elevato di giocatori che hanno superato il taglio, ma non equamente distribuiti tra i due percorsi. A St. Andrews, spiccano i nomi di Josè Luis Ballester, Rocco Repetto Taylor, Robert MacIntyre e Connor Syme, mentre a Kingsbarns si segnala la presenza di JC Ritchie, Calum Hill e Sebastian Soderberg. La gara, però, ha visto un’ottima performance degli azzurri, che hanno dimostrato di poter competere a livello internazionale.

Il golf italiano, pur non essendo in testa al ranking generale, ha dimostrato una solidità e una capacità di rimonta notevoli. La stagione, con successi come quelli di Casey Jarvis e di un poker azzurro, sembra essere in fase di crescita, anche se il cammino è lungo e richiede ulteriori sforzi per raggiungere i vertici mondiali. La prossima settimana, il focus sarà su altri eventi, ma per il momento, il golf italiano si conferma in crescita, con risultati che non possono essere ignorati.

Copyright © ilpallonegonfiato.it di proprietà di Magellano Tech S.r.l. - Via dei Due Macelli 60, 00187 Roma - ufficio@magellanotech.it
Privacy | Cookie Policy | Chi siamo | Redazione