La Tezenis Verona, neopromossa ma con carattere e sogni azzurri

La Tezenis Verona, neopromossa, dimostra carattere e ambizioni azzurre in LBA.

La Tezenis Basket Verona, neopromossa in Lega Basket Serie A, ha dimostrato di possedere carattere e determinazione in un’annata in cui le condizioni non erano certo ideali. Dopo un inizio di stagione segnato da infortuni e difficoltà, la squadra ha trovato un equilibrio grazie a una gestione intelligente dei ruoli e a una mentalità combattiva. Il debutto in LBA, pur con tanti esordienti, ha visto i giocatori affrontare le sfide con grinta e spirito di squadra, come dimostrato in una partita decisiva contro il Derthona.

Carattere e determinazione in campo

La gara di Tortona, seppur con una squadra decimata, ha rappresentato un momento cruciale per la Tezenis Verona. I giocatori, pur affrontando un contesto di emergenza, hanno retto il confronto con una forza che ha lasciato il segno. «Sapevamo di essere in emergenza causa infortuni, il coach ha redistribuito i ruoli riuscendo comunque a farci ruotare. Quella gara è stata difficile e forse avremmo potuto finirla meglio. Ma abbiamo dato un segnale, quando abbiamo lottato alla pari col Derthona», ha commentato Andrea Loro, ala gialloblu al debutto in LBA.

Un momento simbolo della partita è stato il tiro decisivo di CJ Massinburg, scoccato all’ultimo secondo e segnato come un colpo di grazia. «Davvero clutch, come si suol dire», ha commentato Loro, riferendosi al momento in cui il coach Ramagli ha disegnato una rimessa offensiva proprio per Massinburg. Il tiro, che ha portato la squadra alla vittoria, è stato un esempio di come la concentrazione e la preparazione possano compensare le carenze di esperienza.

Un percorso di crescita e ambizioni azzurre

La squadra, composta da tanti esordienti, ha affrontato la stagione con una mentalità di gruppo e una forte volontà di migliorare. «Pochissimi di noi già hanno giocato in questo campionato in precedenza. Però Andrews e Tobey ci stanno aiutando moltissimo con la loro esperienza e questo è un particolare molto importante», ha sottolineato Loro. Il percorso di crescita di molti giocatori, come lui stesso, è stato un fattore chiave per la coesione della squadra.

«Devo ringraziare i miei allenatori che mi hanno aiutato a crescere, maturare e giocare. A Borgomanero, a Bernareggio, a Orzinuovi e Bergamo, prima di Verona», ha ricordato Loro, riferendosi ai luoghi in cui ha giocato prima di approdare in LBA. Il rapporto con il coach Ramagli, che ha seguito la sua carriera in diverse squadre, è stato un elemento di stabilità e fiducia. La squadra, pur con le sue limitazioni, ha dimostrato di saper giocare con carattere. «Difficile dimenticarla, mi sono galvanizzato e con me tutti i miei compagni. Peccato aver esaurito le energie consentendo a Tortona di riprenderci. Tuttavia abbiamo già voltato pagina», ha commentato Loro, riferendosi a una schiacciata poderosa nel traffico nel terzo quarto.

Un futuro azzurro in vista

La Tezenis Verona, pur essendo una neopromossa, ha già messo in mostra le sue potenzialità. «L’anno scorso ho fatto un miniraduno, un’esperienza molto emozionante conclusa presto a causa di un fastidio al ginocchio. In futuro vedremo, voglio meritarmi con i miei progressi eventuali chiamate da parte del ct Banchi», ha dichiarato Loro, sottolineando l’ambizione di raggiungere il livello nazionale. «Devo lavorare duro anche sul mio ruolo, ormai gioco stabilmente da ala piccola e voglio continuare in questa direzione», ha concluso, mostrando una determinazione che potrebbe portare la squadra a nuovi traguardi. La stagione, nonostante le sfide, ha visto la Tezenis Verona crescere e dimostrare di avere il carattere per competere a livello nazionale.

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